Tre startup tedesche hanno creato un consorzio, guidato da authentic.network, per rendere più “smart” i pannelli solari grazie a un adesivo. Uno sticker, per dirla all’inglese.
Un digital twin del modulo solare
Questo sticker non è, chiaramente, un banale adesivo: al suo interno è infatti codificato il digital twin, cioè il gemello digitale, del modulo stesso. E fornisce una serie di servizi personalizzati al cliente, via smartphone. L’idea è proprio di fare dialogare il modulo solare con la persona che lo ha installato nella propria casa, oppure con l’azienda che lo gestisce.

Si controlla via smartphone
Via smartphone, si può così utilizzare un calcolatore solare, una funzione di ricerca di installatori e manutentori di impianti solari. I tempi per richiedere un intervento di riparazione o pezzi di ricambio si riducono così moltissimo: tutto avviene via smartphone, semplicemente inviando le informazioni raccolte dal “gemello digitale” tramite lo sticker.
Una funzionalità che, più che i clienti finali, sembra pensata per i produttori e per le reti di manutenzione sul territorio.