Baker Hughes si è aggiudicata un contratto da parte di Saipem per la fornitura di tecnologia di compressione dell’anidride carbonica (CO₂) destinata al progetto di cattura e stoccaggio della CO₂ (CCS) di Eni nella Baia di Liverpool, nel Regno Unito.
L’ordine è stato registrato nel primo trimestre del 2025.
Baker Hughes consegnerà un totale di tre treni di compressione per CO₂ ad alta efficienza basati su compressori centrifughi e motori elettrici, oltre ad un gearbox Lufkin Gears.
L’intero pacchetto di compressione sarà utilizzato per la reiniezione della CO₂, sfruttando il know-how pluridecennale di Baker Hughes nelle tecnologie CCUS (Carbon Capture, Utilization and Storage), come parte della conversione da parte di Saipem di un impianto tradizionale di compressione e trattamento gas a Point of Ayr, nel Galles del Nord, in una moderna stazione elettrica di compressione di CO₂, che consentirà lo stoccaggio permanente del carbonio in giacimenti esausti offshore situati sotto la baia di Liverpool.
Il progetto CCS della baia di Liverpool, che ha recentemente raggiunto il closing finanziario, sarà l’infrastruttura centrale dell’HyNet Cluster per il trasporto della CO₂ dai vari impianti di cattura presenti nel Nord Ovest dell’Inghilterra e nel Galles del Nord, attraverso infrastrutture nuove e riconvertite, verso uno stoccaggio sicuro e permanente nei giacimenti esausti di gas naturale di Eni, localizzati sotto il fondale marino della baia di Liverpool.
«Siamo orgogliosi di supportare Saipem ed Eni con le nostre tecnologie di compressione avanzate e collaudate in un progetto strategico che favorirà lo sviluppo energetico sostenibile del Regno Unito attraverso la decarbonizzazione dell’industria - dichiara Alessandro Bresciani, Senior Vice President Climate Technology Solutions di Baker Hughes. In Baker Hughes siamo impegnati a offrire soluzioni tecnologiche che contribuiscano a rendere economicamente sostenibili i progetti su larga scala di cattura della CO₂, nella convinzione che la CCUS svolga un ruolo chiave nello sviluppo energetico sostenibile».