Sorgerà a Magdeburgo, in Germania, e sarà il primo impianto europeo di riciclo delle batterie completamente automatizzato.
Il progetto pilota è promosso da Battery Lifecycle Company, società nata dalla joint venture tra TSR Recycling (Remondis) e Rhenus Automotive, e impiegherà le tecnologie sviluppate da Bosch Rexroth, consociata del gruppo Bosch specializzata nell’automazione industriale e nella movimentazione di macchine operatrici mobili.
L’impianto dovrebbe entrare in attività nell’estate 2023 e sarà in grado di riciclare fino a 15mila tonnellate di materiali per batterie all’anno.
La tecnologia industriale per il riciclo delle batterie, che sarà presentata da Bosch alla fiera di Hannover in programma dal 17 al 21 aprile 2023, consiste in un sistema automatico di scarica e disassemblaggio che semplifica il processo di riciclo delle materie prime presenti nelle batterie, rendendolo molto più efficiente e sicuro.
Per dare un’idea della portata innovativa dell’impianto, basti pensare che in meno di 15 minuti i macchinari automatizzati saranno in grado di scaricare 8 batterie agli ioni di litio provenienti da auto elettriche, a fronte delle 24 ore richieste per ogni singola unità dal processo manuale attualmente in uso.
Come funzionerà l’impianto
Il sito testerà le batterie usate di diversi produttori, ne eseguirà la scarica completa e le preparerà per il successivo smantellamento, riducendo al minimo il rischio di cortocircuito e incendio lungo tutte le fasi della lavorazione.
Il sistema, infatti, è progettato per riconoscere i diversi modelli di batteria e la soluzione di scarica brevettata da Bosch prevede che i moduli siano disattivati chimicamente mediante un processo affidabile, permettendo di eseguire la lavorazione successiva senza tensione.
Analisi tecnica e monitoraggio
Oltre alle stazioni automatizzate di scarica dei moduli delle batterie, saranno installate postazioni di lavoro ergonomicamente flessibili per l’analisi tecnica e lo smantellamento sicuro delle batterie e sistemi di trasferimento per il trasporto di batterie di diverse classi di peso.
Il sistema include software per guidare gli operatori nelle varie fasi del processo e offre una soluzione di tracciabilità e monitoraggio delle condizioni, dell’origine del materiale e dello stato di lavorazione delle batterie.
Riciclo dell’energia e nuova produzione
L’energia residua dei moduli potrà essere utilizzata per far funzionare il sistema di riciclo e l’attività industriale del sito, che produrrà anche nuove batterie utilizzando la tecnologia fornita da Bosch, come i sistemi di trasferimento modulari e la piattaforma di controllo ctrlX AUTOMATION.
Oltre che per il riciclo, infatti, l’azienda ha un ampio portafoglio di attrezzature industriali hardware e software per la produzione di batterie, con un’esperienza consolidata nell’ambito dell’automazione.
Il riciclo sarà indispensabile (e conveniente)
Stime recenti prevedono che entro il 2030 in Europa i veicoli elettrici copriranno il 70% delle nuove immatricolazioni e che questo processo richiederà una capacità di riciclo pari a 420mila tonnellate di materiale ogni anno.
Un riciclo ottimale consentirà di recuperare fino al 95% degli elementi chimici di una batteria e di riutilizzarli nel processo di produzione.
«La mobilità elettrica potrà affermarsi nel lungo termine solo se saranno disponibili materie prime sufficienti per la produzione delle batterie. Il riciclo svolge un ruolo fondamentale in questo senso e ci aiuta a rendere la produzione più sostenibile. Se vogliamo creare un’economia circolare europea, il riciclo deve diventare parte integrante del ciclo di vita dei prodotti e dobbiamo realizzare l’infrastruttura necessaria per farlo», afferma Stefan Hartung, Presidente del Consiglio di Amministrazione di Bosch.
Serviranno 6 miliardi di investimenti
Secondo l’Istituto Fraunhofer per la Ricerca e l’Innovazione, gli impianti tecnici necessari per il riciclo richiederanno un investimento di oltre 6 miliardi di euro entro il 2040 nella sola Europa.
«Ciò che facciamo oggi determinerà il corso del domani. Le batterie che vengono installate attualmente nei veicoli arriveranno a fine vita tra 10-15 anni. Dobbiamo approfittare di questa finestra temporale per creare la capacità di riciclo necessaria», conclude Steffen Haack, CEO di Bosch Rexroth.