Relicyc adotta la tecnologia blockchain per tracciare le risorse plastiche utilizzate nei pallet lungo l’intera filiera del riciclo.
Relicyc raccoglie i pallet post-consumo direttamente da supermercati, mercati ortofrutticoli e altri settori industriali, li porta nel proprio stabilimento dove avviene la macinazione e avvia la materia così ottenuta allo stampaggio del nuovo pallet senza l’aggiunta di alcun additivo.
L’azienda garantisce una filiera completa che parte dall’ideazione del prodotto e prosegue con la consegna al cliente e il ritiro a fine ciclo vita. Il ciclo chiuso realizzato da Relicyc elimina l’incombenza dello smaltimento in discarica poiché sfrutta i rifiuti di imballaggio riciclati come materia prima per la produzione di nuovi imballaggi, in un ciclo potenzialmente infinito.
Relicyc è la prima azienda ad adottare la tecnologia blockchain del programma tecnologico Certified Recycled Plastic, ideato da PlasticFinder, per tracciare le risorse plastiche lungo l’intera filiera del riciclo.
Il servizio garantisce la tracciabilità fisica, contrattuale, logistica, finanziaria, ambientale e informatica della materia plastica utilizzata nei pallet Logypal, certificandone le transazioni in maniera univoca, immutabile e verificabile. Sui singoli lotti vengono posti QR code univoci che consentono di verificare caratteristiche e provenienza del materiale plastico riciclato. Così facendo, è possibile tracciare oltre 3,5 milioni di chili di plastica ogni anno, con l’obiettivo di raggiungere i 5 milioni entro il 2025.
«Con la nuova direttiva sui Green Claims in discussione al Parlamento Europeo, le aziende dovranno trovare presto una soluzione per rendere sempre verificabili le dichiarazioni ambientali di prodotto – afferma Riccardo Parrini, CEO di PlasticFinder. Grazie a Certified Recycled Plastic, Relicyc arriverà preparata a quest’obiettivo, dimostrando ancora una volta il proprio impegno per sostenibilità e circolarità».
«Siamo stati a lungo impegnati nel perseguimento di questo obiettivo e siamo oggi molto vicini al risultato, reso possibile dalla preziosa collaborazione con PlasticFinder, l’azienda che ha dato vita al programma tecnologico Certified Recycled Plastic – afferma Alessandro Minuzzo, CEO di Relicyc. Questo strumento, che si rivela un passaggio fondamentale per il settore, potrà essere utilizzato anche da tutti gli enti di certificazione e di controllo per verificare, senza possibilità di errore, quanto dichiarato dalle aziende che utilizzano materiali riciclati. Anche grazie a questo ulteriore tassello stiamo continuando a sviluppare un sistema specifico, unico, esclusivo e circolare perché, da qualunque parte lo si approcci, trasforma con efficienza l'utilizzo e il recupero di pallet in plastica nel punto di partenza di una collaborazione volta ad accompagnare le aziende in un percorso di sostenibilità».