Fotovoltaico: storage e CER sono le sfide del futuro. Il punto di vista di SMA Italia

SMA Italia Storage e CER
Valerio Natalizia, Amministratore Delegato di SMA Italia

Le sfide dello storage e lo sviluppo delle comunità energetiche rinnovabili avviate dal decreto di inizio anno e appena normate dal GSE con l’emanazione delle regole operative. Sono queste, secondo SMA Italia, le due partite su cui si giocano il futuro e la maturità tecnologica del fotovoltaico.

Accumulo residenziale e commerciale

L’azienda, attiva nella produzione di inverter e di soluzioni integrate per il mercato fotovoltaico, ha partecipato all’ultima edizione di KEY - The Energy Transition Expo che si è tenuta a Rimini dal 20 febbraio al 1° marzo presentando le soluzioni di accumulo per il mercato.

Sul fronte dello storage domestico, SMA Italia propone una piattaforma basata sull’integrazione tra Sunny Boy Smart Energy, un inverter ibrido monofase per la generazione e l’utilizzo flessibile dell’energia, e la batteria modulare SMA Home Storage.

Per il segmento commerciale sono stati invece presentati SMA Commercial Storage Solution con l’inverter per batterie Sunny Tripower Storage X e SMA Commercial Storage, scalabile modularmente e già certificata per l’allaccio alla rete elettrica italiana in bassa tensione.

Soluzioni per lo sviluppo delle CER

Alle CER è dedicata una proposta customizzabile che include servizi di progettazione, assistenza e monitoraggio, training tecnici e normativi, fruibile previa partecipazione a un percorso formativo della Solar Academy SMA, che promuove la crescita delle competenze professionali indispensabili allo sviluppo delle comunità energetiche.

Tre comunità già avviate da SMA

Dal canto suo, SMA Italia ha già contribuito alla realizzazione di due comunità energetiche. A San Giovanni a Teduccio, presso Napoli, sorge la prima CER italiana, avviata su iniziativa di Legambiente per la Fondazione Famiglia di Maria, sul tetto della cui sede è stato posizionato un impianto fotovoltaico da 55 kW che fornisce energia condivisa da 40 famiglie, con relativi incentivi.

La comunità energetica solidale Critaro di San Nicola da Crissa sorge invece a Vibo Valentia: promossa dall’amministrazione comunale con il supporto finanziario della BCC della Calabria Ulteriore, consta di un impianto fotovoltaico da 66,8 kWp, la cui energia viene condivisa da 30 famiglie che usufruiscono di un beneficio economico di 250 euro all’anno per 20 anni. Entrambe sono state sviluppata da 3E Environment-Energy-Economy con tecnologia SMA.

Infine, sta per essere avviato l’impianto di una terza CER, che sorgerà a Baranzate, nella provincia milanese, i cui proventi saranno destinati a un’associazione che sostiene famiglie in difficoltà.

Accumulo e condivisione, le chiavi del futuro

«L’innovazione tecnologica nello storage è uno dei fattori che consentirà ancora di più l’utilizzo del fotovoltaico come fonte energetica programmabile, così come l’autoproduzione è fondamentale per aumentare la quota di rinnovabili in Italia ed è una delle strade per il contrasto al caro energia per molte famiglie.

Le comunità energetiche, infatti, possono diventare elementi chiave per favorire lo sviluppo sostenibile attraverso il fotovoltaico e rappresentano un’opportunità concreta per i cittadini che vogliono contribuire alla salvaguardia dell’ambiente.

Le aspettative sul Decreto CER sono importanti perché può innescare meccanismi virtuosi per i territori, coinvolgendo privati, associazioni, condomini, Enti Locali, PMI e offrire l’opportunità di aderire anche a chi non potrebbe dotarsi di un proprio impianto.

Sono certo che tale misura potrà sostenerne la diffusione e consolidare il rapporto con le nuove generazioni per il futuro del Paese», commenta Valerio Natalizia, Amministratore Delegato di SMA Italia.