Comau apre una dry room a Torino per la produzione di celle

Comau Dry Room a Torino per produzione celle

Apre la prima dry room di Comau.

L’azienda, attiva nell’automazione industriale, ha annunciato la realizzazione presso lo stabilimento proprietario di Grugliasco (Torino) del suo primo laboratorio dedicato allo sviluppo e al collaudo delle apparecchiature per la produzione di celle agli ioni di litio e litio metallico.

La dry room si estende per circa 500 mq e ha l’obiettivo di sfruttare le tecnologie allo stato solido per realizzare batterie di nuova generazione.

Investimento da 1 milione di euro

Il progetto ha richiesto un investimento di circa 1 milione di euro ed è stato concepito non solo per consolidare le capacità interne dell’azienda e realizzare i progetti dei clienti, ma anche come un hub di innovazione aperto a imprese, università e associazioni.

Un ambiente collaborativo in cui validare processi produttivi e testare nuove tecnologie, volto anche a rafforzare l’ecosistema italiano ed europeo delle batterie.

Da un punto di vista tecnico, in particolare, la struttura consente di lavorare con materiali estremamente sensibili all’umidità, come il litio metallico e gli elettroliti, fino a un punto di rugiada (dew point) di -50°.

La capacità di Comau di innovare ed essere precursore nell’utilizzo di nuove tecnologie, adattandosi ai differenti scenari di mercato, è ulteriormente supportata da una rete di sette centri di innovazione, strategicamente dislocati in mercati chiave quali Italia, Francia, Cina, India e Stati Uniti.

«Come recentemente dimostrato dal lancio di una nuova linea completa di robot collaborativi (Cobots) e veicoli mobili a guida autonoma (AMRs), così come nelle tecnologie per la saldatura, Comau continua a investire in ricerca e sviluppo in diversi settori industriali, inclusa la e-Mobility – ha dichiarato Pietro Gorlier, CEO di Comau. La nostra nuova dry room, che ci consente di sperimentare nuovi formati e materiali per le celle in un ambiente controllato e privo di umidità, riflette il nostro impegno costante nel promuovere l’innovazione industriale, rafforzando al contempo la nostra presenza e i nostri investimenti in Italia».