Comau ha aderito al progetto SPRINT, finanziato dall’UE, che ha l’obiettivo di progettare, sviluppare e dimostrare due batterie quasi-solide agli ioni di sodio sicure, sostenibili ed economiche, adatte ad applicazioni straordinarie.
Il progetto è partito a gennaio 2025 e ha una durata di 46 mesi, fino al 31 ottobre 2028: fa parte del programma Horizon Europe e punta a trasformare lo stoccaggio di energia stazionaria. La prima batteria è destinata all’accumulo energetico residenziale, la seconda ai sistemi di accumulo su larga scala collegati alla rete elettrica.
Nell’ambito del progetto Comau è incaricata di condurre uno studio approfondito sui flussi di processo e sulla fattibilità per la scalabilità produttiva della tecnologia in oggetto: il team analizzerà l’ottimizzazione dei processi, le esigenze impiantistiche e le condizioni ambientali necessarie per la produzione su larga scala.
Successivamente, Comau elaborerà un piano tecnologico per integrare la tecnologia cellulare sviluppata dal progetto SPRINT nelle linee produttive esistenti di batterie. Il piano includerà una chiara definizione delle nuove attrezzature o delle personalizzazioni necessarie per la produzione industriale delle celle.
La tecnologia selezionata, basata su materiali abbondanti e innovativi come NaFePO₄, carbonio duro ed elettroliti polimerici quasi solidi, sarà validata con l’obiettivo di immettere sul mercato celle batteria sicure, atossiche, ad alte prestazioni, adatte alla produzione su larga scala e personalizzabili in base alle esigenze degli utenti finali.
In questo modo, il consorzio punta a ottenere una significativa riduzione del costo per kilowattora, un aumento della densità energetica, un ciclo di vita più lungo della batteria e una maggiore sicurezza grazie a un design innovativo, privo di perdite e non infiammabile.
Le batterie agli ioni di sodio impiegheranno materiali prontamente disponibili all’interno delle catene di approvvigionamento dell’UE, con l’obiettivo di rafforzare ulteriormente l’autonomia dell’elettrificazione nella regione.
«L’impegno di Comau nella transizione energetica, unito alla nostra esperienza nell’ingegneria e nell’ottimizzazione dei processi, è perfettamente in linea con l’obiettivo del programma di promuovere soluzioni di accumulo stazionario ad alte prestazioni basate sul sodio – dichiara Daniela Fontana, Battery Innovation Manager di Comau. Disponiamo delle competenze e delle tecnologie necessarie per contribuire al raggiungimento degli obiettivi del progetto: ridurre i costi, migliorare densità energetica e prestazioni, estendere la vita utile delle batterie e la loro sicurezza, e preparare il terreno per una diffusione su larga scala di questa tecnologia innovativa».