Completata la revisione del design concettuale per il progetto nucleare di Gauss Fusion

Completata la revisione del design concettuale per il progetto nucleare di Gauss Fusion
Milena Roveda, CEO di Gauss Fusion

Gauss Fusion, azienda greentech europea impegnata nella realizzazione di una centrale a fusione commerciale, ha comunicato la conclusione della revisione indipendente del proprio Conceptual Design Report (CDR) da parte di un gruppo di esperti europei del Max Planck Institute for Plasma Physics (IPP), che ha valutato l'architettura dell'impianto, le interfacce tra i sistemi e le soluzioni tecniche individuate per i sottosistemi.

Per l'azienda, il completamento della revisione del CDR segna il passaggio dalla definizione concettuale alla fase di ingegnerizzazione, con l'obiettivo di sviluppare l'ingegneria di dettaglio, validare le assunzioni tecniche, avviare attività di prototipazione e qualificazione, e definire con i partner industriali i percorsi di realizzazione.

Il progetto si inserisce nel quadro della collaborazione tra Italia e Germania, tema al centro dell'incontro di venerdì scorso tra la Presidente del Consiglio Giorgia Meloni e il Cancelliere federale tedesco Friedrich Merz sulla cooperazione in materia di competitività economica, sicurezza e difesa.

«La revisione indipendente del Conceptual Design Report – afferma Milena Roveda, CEO di Gauss Fusion – segna un passaggio chiave: la fusione è pronta a superare la fase della ricerca per divenire realtà industriale. Gauss Fusion nasce come un vero 'Eurofighter della fusione': un progetto che può esistere solo attraverso una cooperazione europea strutturata. In un contesto globale che si riorganizza per blocchi, l'Europa è chiamata a contare innanzitutto su sé stessa; la questione ora è se saprà dotarsi di assetti politici, di governance e industriali coerenti con questa ambizione. Senza un allineamento tra politiche pubbliche, capacità industriali e filiere tecnologiche dei Paesi chiave, infatti, l'ambizione rischia di restare tale (…)».

«Questa revisione – aggiunge Frederick Bordry, Chief Technology Officer di Gauss Fusion – si inserisce in un percorso già strutturato e accompagna il passaggio alla fase di ingegneria di dettaglio. Entriamo ora nello stadio dedicato alla progettazione con una maggiore chiarezza sulle interfacce di sistema, le assunzioni critiche e le aree sulle quali concentrare qualificazione e prototipazione. È così che tecnologie industriali complesse evolvono dal concetto alla realtà industriale. Sono particolarmente orgoglioso del lavoro svolto da un team di 100 ingegneri provenienti da aziende industriali europee specializzate – incluse molte delle nostre società azioniste – che hanno contribuito alla realizzazione del CDR e di tutto il lavoro tecnico che lo sostiene».

Il Prof. Dr. Hartmut Zohm, Presidente del Review Panel indipendente, ha commentato sottolineando come nel corso della revisione il team abbia dimostrato un'elevata competenza nel rispondere a domande tecniche approfondite e una reale apertura nel discutere le aree in cui permangono incertezze, mentre Christian Linsmeier, Presidente dello Strategic & Scientific Advisory Board di Gauss Fusion, ha concluso che «questo è lo sforzo di design concettuale più completo e integrato per una centrale a fusione che abbia mai visto in questa fase di sviluppo».