CREALab: al via il progetto di ricerca sull'accumulo energetico di lunga durata

CREALab: al via il progetto di ricerca sull'accumulo energetico di lunga durata

È stato presentato alla fiera KEY di Rimini il progetto Circular Renewable Energy Area Living Lab (CREALab), che ha come capofila CVA S.p.A., in partnership con Podium Engineering S.r.l., Torino Airport, aizoOn Consulting S.r.l., Politecnico di Torino e Istituto Italiano di Tecnologia.

L'obiettivo del progetto è lo studio e lo sviluppo di una tecnologia di accumulo energetico innovativa ad alta durata, la costruzione di modelli per la progettazione di sistemi di accumulo integrati e la definizione di algoritmi per la loro gestione.

In particolare, CREALab punta a realizzare una tecnologia di accumulo (Novel-BT) con durata pari o superiore a sei ore, di taglia industriale, basata su materiali riciclabili e rigenerabili, sviluppata in ambito nazionale.

La tecnologia sarà quindi integrata in due installazioni dimostrative distinte. Il primo dimostratore (DEMO1) sarà realizzato presso CVA e opererà in combinazione con altri sistemi di accumulo già installati o in fase di installazione, formando un sistema ibrido (HESS) per l'erogazione di diversi servizi di rete. Il secondo dimostratore (DEMO2) sarà installato presso l'Aeroporto di Torino, dove il Novel-BT verrà integrato nella smart grid aeroportuale con l'obiettivo di massimizzare l'autoconsumo dell'energia rinnovabile prodotta.

A supporto dello sviluppo tecnologico sarà inoltre realizzato un simulatore che, a partire da un portafoglio eterogeneo di impianti FER, analizzerà le caratteristiche attuali e future delle diverse tecnologie di accumulo. Lo strumento consentirà di individuare l'architettura ottimale del sistema e la taglia più adeguata delle tecnologie, minimizzando il Levelized Cost of Storage (LCOS).

Parallelamente, saranno sviluppati algoritmi basati su simulatori dinamici per ottimizzare la gestione in condizioni variabili, il dimensionamento progressivo (capacity expansion) e il dispacciamento di un mix di tecnologie di produzione e accumulo. L'analisi terrà conto di diversi scenari energetici, includendo vincoli normativi, regolatori e ambientali oltre a differenti modelli di business.