Elettrolizzatori, al via i lavori per la gigafactory di De Nora

Gigafactory elettrolizzatori De Nora
Da sinistra: Federico De Nora, Presidente di De Nora; Marco Erba, Vicesindaco del Comune di Cernusco sul Naviglio; Paolo Dellachà, AD di De Nora; Attilio Fontana, Presidente Regione Lombardia; Stefano Venier, AD di Snam e Valentino Valentini, Viceministro delle Imprese e del Made in Italy

La più grande fabbrica di elettrolizzatori italiana, destinata a raggiungere una capacità produttiva di 2 GW equivalenti entro il 2030. È quella inaugurata oggi da Industrie De Nora in collaborazione con Snam, nel corso di una groundbreaking ceremony che ha dato il via ai lavori di realizzazione con la posa della prima pietra.

Presenti gli amministratori delegati delle due aziende, Paolo Dellachà e Stefano Venier, e i rappresentanti delle istituzioni, nelle persone di Valentino Valentini, Viceministro delle Imprese e del Made in Italy, Attilio Fontana, Presidente Regione Lombardia, Marco Erba, Vicesindaco del Comune di Cernusco sul Naviglio, i cui interventi sono stati preceduti da un messaggio video del Ministro delle Imprese e del Made in Italy, Adolfo Urso.

La gigafactory, supportata dal Ministero delle Imprese e del Made in Italy con un finanziamento di circa 32 milioni di euro a valere sul fondo IPCEI (Importanti Progetti di Comune Interesse Europeo), sorgerà a Cernusco sul Naviglio, comune alle porte di Milano, estendendosi su una superficie di 25mila metri quadri.

A regime, impiegherà direttamente 200 persone, generando un indotto stimato in 2mila nuovi posti di lavoro sul territorio. Il completamento della fabbrica è previsto tra la fine del 2025 e i primi mesi del 2026.

L’importo, finanziato tramite risorse del PNRR, sarà erogato sotto forma di contributo alla spesa e potrà essere integrato fino a circa 63 milioni di euro tramite ulteriori disponibilità destinate al sostegno dell’IPCEI Idrogeno.

Il progetto, condotto da De Nora tramite la controllata De Nora Italy Hydrogen Technologies, si inserisce in un più ampio piano di espansione pluriennale della capacità produttiva del gruppo, al servizio delle altre divisioni industriali dell’azienda.

Allo stesso tempo, rappresenta un tassello strategico nello sviluppo della produzione nazionale di elettrolizzatori per la generazione di idrogeno verde, di sistemi e componenti per l’elettrolisi dell’acqua e celle a combustibile, funzionale al posizionamento dell’Italia nel contesto di un settore destinato ad avere la massima rilevanza nel contesto della transizione energetica europea e globale.

«Oggi diamo il via a un progetto ambizioso e unico per capacità produttiva e dimensioni, che conferma la centralità del nostro Paese e nel panorama europeo e il ruolo di De Nora come facilitatore della transizione energetica.

Lo stabilimento sarà un esempio di unione virtuosa tra sostenibilità e innovazione, perfettamente integrato nel territorio in cui sorge e al quale porterà beneficio, e sarà il fulcro della produzione di tecnologie destinate all’idrogeno verde a supporto del processo di decarbonizzazione internazionale», ha affermato Paolo Dellachà, Amministratore Delegato di De Nora.

Un settore, quello dell’idrogeno, in cui l’Italia vanta competenze specialistiche di altissimo livello lungo tutta la filiera e nel quale De Nora è già attiva su scala globale, con progetti in Europa e nel mondo, dalla Svezia alla Grecia, dall’Arabia Saudita al Giappone.

In particolare, la gigafactory di Cernusco si concentrerà sulla componentistica industriale per le tecnologie dell’idrogeno e sulla produzione degli elettrolizzatori compatti DragonFly, particolarmente adatti al contesto italiano, in cui la produzione di idrogeno avverrà prevalentemente in modalità decentrata e tramite impianti di taglia media, all’interno delle hydrogen valley e al servizio delle imprese hard-to-abate.