Digiwatt, una app per misurare i consumi e risparmiare in case e uffici

digiwatt app

Veos Digital ha lanciato Digiwatt, un’applicazione che rileva quanto consuma ogni elettrodomestico in uffici e abitazioni private, segnala eventuali anomalie e fornisce suggerimenti personalizzati su come risparmiare elettricità.

L’app Digiwatt è collegata a un sensore da installare sul proprio contatore e, tramite il collegamento alla rete Wi-Fi, riceve informazioni sui consumi di elettrodomestici e dispositivi connessi. Gli algoritmi di intelligenza artificiale e machine learning comprendono le abitudini di consumo e suggeriscono comportamenti virtuosi che aiutano a risparmiare fino al 20% sulla bolletta.

Come funziona Digiwatt

Una volta installato il sensore intelligente al quadro elettrico e scaricata l’applicazione sul proprio smartphone, l’utente riceve una serie di informazioni sui consumi disaggregati dei propri elettrodomestici. Un’assistente intelligente indica se i livelli di consumo sono nella media o troppo elevati, rileva eventuali anomalie, invia notifiche in casi di particolare allerta e suggerisce comportamenti virtuosi che aiutano a tagliare i costi in bolletta. All’interno dell’app si possono inserire i dati del proprio profilo tariffario, in modo da ottenere proposte alternative, che permettano di avere un risparmio maggiore sulla bolletta.

Veos Digital ha creato una versione di Digiwatt per le aziende in grado non solo di disaggregare i consumi ma anche di predisporre in automatico l’accensione e lo spegnimento di computer ed elettrodomestici nel caso venissero dimenticati accesi.

Digiwatt può rivelarsi utile anche per i membri delle comunità energetiche, in quanto è in grado di avere un controllo preciso e in tempo reale sui consumi di casa per massimizzare l'autoconsumo locale e l’incentivo erogato dal GSE.

digiwatt cosa è

Le parole di Simone Geravini, CEO di Veos Digital

«Non tutti sanno che una delle più alte voci di costo delle nostre bollette è legata ai dispositivi in stand-by che arrivano a incidere per circa il 20% sul totale. Quella che viene chiamata vampire energy negli Stati Uniti arriva a costare circa 20 miliardi di dollari all’anno ai cittadini statunitensi. Una cifra totalmente ingiustificata se si pensa che, con un minimo di consapevolezza e attenzione in più, si risparmierebbe una cifra enorme. Digiwatt punta proprio ad accrescere la consapevolezza di ognuno di noi sui consumi quotidiani, assumere comportamenti più sostenibili, inquinare meno e, soprattutto, risparmiare.

Con Digiwatt stiamo preparando il campo a una rivoluzione ormai imminente che porterà a un cambiamento dello scenario energetico nel nostro Paese, caratterizzato da una maggiore decentralizzazione dovuta allo sviluppo delle fonti rinnovabili. La sfida è quella di saper gestire questa decentralizzazione per ridurre lo stress alle infrastrutture energetiche. Poter disporre di informazioni precise e capillari, quasi millimetriche sui consumi, fa davvero la differenza e sarà la chiave per la vera trasformazione energetica che non può più essere rimandata.

Siamo convinti che strumenti come Digiwatt saranno utilissimi per chi deve pianificare le risorse energetiche ed è proprio questa la nostra vision: fornire strumenti digitali in tempo reale attraverso dispositivi di uso comune come il proprio smartphone o il proprio PC per aiutare il contesto energetico a trasformarsi, rendendo davvero digitale il watt».