Ener2Crowd lancia l’app per investire e risparmiare in modo sostenibile

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Ener2Crowd lancia la prima app in Italia per investire e risparmiare contribuendo alla riduzione delle emissioni di CO2 tramite il finanziamento di iniziative ESG (Environmental & Social Governance) certificate green.

Ener2Crowd.com, piattaforma italiana di lending crowdfunding ambientale ed energetico, lancia un’applicazione per investire e risparmiare in modo sostenibile, favorendo la trasformazione green. La mission dell’app è quella di dare un contributo tangibile nell’affrontare il difficile percorso di decarbonizzazione del settore dell’energia, in cui le rinnovabili soffrono di un enorme ritardo legato alla carenza di investimenti, sia pubblici che privati. L’obiettivo ideale è quello di raggiungere la neutralità climatica.

Per tutta la durata dei Campionati Mondiali di calcio 2022, la piattaforma ha deciso di donare per ogni investimento 5 euro al programma di riforestazione ad alto impatto sociale La Piemontesina, già avviato e finanziato insieme a ZeroCO2.

Tramite l’app gli investitori possono tenersi informati in materia di finanza partecipativa verde, calcolare quanta CO2 risparmiano con ogni investimento ed essere costantemente aggiornati sulle novità della community di GreenVestor e di Green Hero.

«Per il momento – afferma Niccolò Sovico, CEO e co-fondatore di Ener2Crowd.com – ci accontentiamo di un’ulteriore riduzione del 23% delle emissioni climalteranti necessaria a raggiungere gli obiettivi designati dall’Ue nel pacchetto fit-for-55, corrispondente a una riduzione dell’intensità carbonica della nostra economia pari al 44%».

La piattaforma ha calcolato l’indice di Gini della ricchezza e delle emissioni per fascia di popolazione e per fascia di capienza dei conti corrente. L’Italia vive una situazione di profonda disuguaglianza in termini di ricchezza, quasi sovrapponibile a quella mondiale. Il 5% più ricco possiede il 41% della ricchezza finanziaria totale, e l’1% il 17%.
«In quanto a emissioni, in Italia il 10% più ricco è responsabile del 26% delle emissioni climalteranti, mentre considerando l’intero pianeta l’1% più ricco è responsabile del 17% delle emissioni – afferma Giorgio Mottironi, Chief Security Officer e co-fondatore di Ener2Crowd.com e Chief Analyst di GreenVestingForum.it – Tale disuguaglianza si riflette anche sugli oltre 70 milioni di conti corrente attivi nel nostro Paese, dove lo 0,6% possiede il 20% dei risparmi liquidi totali. Eppure le nostre elaborazioni ci dicono che se venissero impiegati 500 euro per ogni correntista a favore della transizione energetica, in 20 anni si sarebbe in grado di ridurre la disuguaglianza economica del 5%, redistribuendo 40 miliardi di euro al 77% più povero e 15 miliardi di euro al 23% più ricco».