Hewlett Packard Enterprise ha annunciato l’upgrade dell’esistente sistema di supercomputing HPC4 di Eni, per accelerare la scoperta di nuove fonti di energia.
Il nuovo supercomputer, fornito as a service attraverso la piattaforma edge to cloud HPE GreenLake, incrementa le prestazioni di HPC4, migliora la sua capacità di calcolo durante l'esecuzione di simulazioni, e raddoppia la capacità di archiviazione per migliorare l’accuratezza della modellazione e delle simulazioni ad alta intensità di immagini tipiche della complessa ricerca energetica.
Il nuovo HPC4 di Eni è ospitato nel Green Data Center di Ferrera Erbognone, in provincia di Pavia, ed è basato sui server HPE ProLiant DL385 Gen10 Plus.
«Nell'era degli Insight, la capacità di sfruttare i dati in modo efficiente e rapido avrà un ruolo significativo nell’ottenere risultati di business ottimali – dichiara Antonio Neri, presidente e CEO di HPE. Le nostre soluzioni integrate di calcolo ad alte prestazioni (HPC) e HPE GreenLake supportano Eni nell’ottenere una maggiore accuratezza delle immagini delle analisi sismiche critiche e sono fondamentali per incrementare i risultati nella produzione di energia. Siamo entusiasti di contribuire all'importante missione di Eni, impegnata nell’identificare e sviluppare nuove fonti energetiche».
Analisi ad alta intensità di immagini e storage
L'HPC4 di Eni ha capacità di storage doppie rispetto al sistema precedente, con 10 petabyte di storage, per supportare la scalabilità e l'intensità d'immagine delle sue analisi, che sono fondamentali per sviluppare nuove fonti di energia.
Le nuove funzionalità di storage da HPE includono il sistema di Cray ClusterStor E1000 e l’HPE Data Management Framework per sostenere workload complessi e image-intensive nella modellistica e nella simulazione.
Meno consumi energetici, meno rifiuti elettronici
La nuova infrastruttura migliorerà l'uso dell'energia e ridurrà i rifiuti elettronici utilizzando HPE Asset Upcycling Services. Questo approccio rientra nell'iniziativa di circular economy di HPE Financial Services, che sfrutta la longevità degli asset per riutilizzare i prodotti, riciclando le apparecchiature del sistema HPC4 esistente e sostituendole con soluzioni più recenti.