Da Evogy piattaforma smart per l’ospedale Santa Maria Goretti di Latina

Piattaforma smart Evogy Ospedale Santa Maria Goretti
L'ospedale Santa Maria Goretti a Latina

Un risparmio addizionale del 15% circa sui consumi energetici ottimizzabili e una riduzione annuale delle emissioni pari a 96 tonnellate equivalenti di CO2, ottenuti grazie alla gestione digitale e intelligente degli edifici.

Sono gli obiettivi dell’attività di riqualificazione energetica e ambientale dell’ospedale Santa Maria Goretti di Latina, che vedrà coinvolta la tech company Evogy al fianco della storica azienda italiana della gestione calore Mugnai, che per la struttura ospedaliera ha già realizzato vari progetti, tra cui un impianto di trigenerazione.

Già titolare di progetti analoghi per 5 ospedali del Gruppo Humanitas in Lombardia, Evogy fornirà all’ospedale di Latina la piattaforma Simon, un Building Energy Management System in cloud basato su tecnologia IoT (Internet of Things) e AI (Artificial Intelligence), che opera grazie alla creazione di un gemello digitale (“digital twin”) degli impianti dell’edificio e alla modellazione energetica dinamica.

Il servizio di ultima generazione coinvolgerà le sale degenza e gli spazi collettivi a eccezione di quelli sensibili come camere bianche e sale operatorie, per un totale di oltre 36mila metri quadri.

Raccogliendo dati in tempo reale, la piattaforma ottimizza i consumi energetici identificando sprechi e malfunzionamenti, regolando il funzionamento degli impianti anche in base al costo orario delle diverse fonti energetiche, alle condizioni meteo, all’occupazione degli spazi e secondo logiche adattive e previsionali.

Il sistema si interfaccia direttamente con l’attuale BMS fornito a Mugnai da Intellienergy, ingegnerizzato, gestito e controllato con attenzione dall’ufficio tecnico di Mugnai.

«Poter portare i nostri servizi all’interno di un Ospedale come il Santa Maria Goretti di Latina è un traguardo importante per noi e ci consente di dimostrare che digitalizzazione e decarbonizzazione possono essere le chiavi di volta per rendere sempre più competitivo anche il settore della pubblica amministrazione», afferma Amos Ronzino, responsabile commerciale e partnership di Evogy.

«Il termine ospedale porta con sé il concetto di ospitalità, accoglienza e presa in cura. Il termine gestore sottintende invece una visione ampia, e allo stesso profonda, delle regole del gioco, di cosa mettere in cantiere e di come organizzare il lavoro. La scelta di fare rete, completando il nostro servizio di gestione energetica integrata con le soluzioni digitali di Evogy, è fondata proprio sul rispetto e l’attenzione che abbiamo trovato per queste due cose.

La prima riguarda, appunto, l’ambito in cui si opera, e in questo caso implica prima di tutto il dovere di fornire sempre il giusto comfort per i pazienti che necessitano di cura e il personale che li assiste. La seconda riguarda la capacità di realizzare, modificare o usare al meglio gli impianti per quello che possono e devono dare, cogliendo tutte le implicazioni pratiche, di breve e più lungo termine, del muovere le leve in un modo piuttosto che in un altro.

Le soluzioni che cerchiamo, quindi, aggiungono valore fornendo strumenti che non sostituiscono ma potenziano l’attività del gestore e gli interventi tradizionali, garantendo che le tecnologie digitali, e l’intelligenza artificiale in primis, trovino la loro miglior applicazione per integrare la competenza, l’intelligenza e la passione delle nostre persone, per ottenere i massimi risultati», commenta Fabio Ghidoni, direttore generale Mugnai.