Fimer lancia due nuove piattaforme per il mercato Utility

fimer pvs350

L’italiana Fimer ha annunciato il lancio di due nuove piattaforme per il mercato Utility, pensate sia per applicazioni centralizzate che decentralizzate, e la possibilità di effettuare un tour virtuale degli impianti di Vimercate (MB) e Terranuova Bracciolini (AR).

Le nuove soluzioni targate Fimer rispondono alle esigenze del mercato Utility, per il quale è diventato cruciale poter disporre di soluzioni flessibili, affidabili e ad alta densità di potenza.

Si tratta di un mercato sul quale Fimer ha deciso di intensificare gli investimenti in R&D, inaugurando di recente anche un nuovo Centro di Ricerca & Sviluppo. Secondo l’ultima edizione del Renewable Energy Market Update prodotto dall’International Energy Agency, la percentuale di applicazioni utility-scale crescerà da 55% nel 2020 a 70% nel 2022.

In questo contesto, le soluzioni con inverter di stringa sono diventate la tecnologia più diffusa, proprio perché la conversione modulare è in grado di offrire rendimenti più alti a fronte di rischi più limitati e un impegno minore in termini di gestione e manutenzione. Il tutto si traduce nel raggiungimento di un più basso indice del costo livellato dell’energia rispetto a una soluzione centralizzata.

PVS 350, inverter di stringa multi-MPPT ad alta potenza

Il nuovo PVS 350 è l’inverter multi-MPPT a più elevata densità di potenza presente sul mercato fotovoltaico, ed è ottimizzato per installazioni su impianti fotovoltaici decentralizzati con una massima resa energetica ɳMAX > 99%.

Si tratta di una soluzione ad alta efficienza e di dimensioni compatte, che riduce significativamente il rischio di “fuori servizio” che può manifestarsi con inverter centralizzati.

PVS-260/PVS-300, soluzione di conversione modulare

Per installazioni su impianti fotovoltaici con architettura centralizzata Fimer annuncia il lancio di PVS-260/PVS-300, una soluzione interamente modulare basata su una piattaforma a singolo MPPT. Si tratta di un prodotto estremamente scalabile, che sostituisce integralmente gli inverter centralizzati nelle strutture più tradizionali e che, rispetto a questi ultimi, migliora le performance e abbassa i costi Balance of Plant, ottimizzando e riducendo il costo livellato dell’energia del 2,3%.

Inoltre, questo tipo di soluzione vanta una più alta disponibilità del sistema che ammonta a oltre il 99,9% rispetto al 99,5% massimo delle soluzioni centralizzate basate su convertitori monolitici.

La piattaforma PVS-260/PVS-300 possiede un’elevata potenza di uscita combinata a un singolo MPPT dal design super compatto, elemento che darà la possibilità ai progettisti di impianti di mantenere, se necessario, un’architettura di sistema centralizzata. Tutta l’elettronica di potenza si concentra vicino agli altri componenti AC, semplificando il controllo e la manutenzione di routine.

Combinando i moduli di potenza in una struttura preassemblata e una stazione MT collaudata nello stabilimento Fimer, la nuova piattaforma può competere con le soluzioni multi-megawatt degli inverter centralizzati di ultima concezione, consentendo ai progettisti di applicare una struttura modulare a sistemi di tutte le dimensioni.

Oltre alle opportunità di revamping, la nuova piattaforma sarà di facile integrazione con i sistemi di accumulo. Benché il passaggio dagli inverter centralizzati alle tecnologie di stringa abbia registrato un’accelerazione negli ultimi cinque anni, Fimer è consapevole di come le strutture centralizzate siano comunque prevalenti. Proprio per questo, le nuove soluzioni si adattano sia ad applicazioni centralizzate che decentralizzate.

«In considerazione della crescita che si stima per il segmento Utility nei prossimi cinque anni, abbiamo voluto offrire al mercato soluzioni in grado di massimizzare il ritorno sull’investimento di tutti i sistemi emergenti incluso lo storage, mantenendo al contempo la modularità – afferma Maren Schmidt, Managing Director Utility Line of Business di Fimer – Queste soluzioni sono uniche e innovative per il segmento Utility perché vanno incontro alle necessità dei clienti di oggi e, al contempo, si adattano e si integrano con estrema facilità a tecnologie future».

«Stiamo investendo molto nel segmento Utility con l’obiettivo di rendere le nostre soluzioni sempre più innovative e in linea con le esigenze dei player di un mercato dove il time to market è fondamentale – afferma Filippo Carzaniga, Presidente di Fimer – In altre parole, occorre saper ascoltare il mercato e offrire in rapidità soluzioni al passo con i tempi. Per questo, abbiamo sviluppato le due nuove soluzioni in tempi record: otto mesi di sviluppo. Non solo. Entro fine anno, lanceremo nuove e importanti soluzioni di assoluta avanguardia».