Fondazione NEST (Network for Energy Sustainable Transition) ha reso noti i nomi delle sette realtà innovative selezionate nell'ambito della Call4Innovation 2025 Boosting the Energy Transition, rivolta a startup e PMI italiane e internazionali attive nel campo delle tecnologie energetiche.
La selezione è avvenuta su un totale di oltre 200 candidature. A supporto del processo valutativo, NEST ha costituito un Innovation Board composto dai partner industriali Veolia, Gruppo FS, Snam, Duferco ed Eurac Research, con il compito di identificare le proposte con maggiore potenziale di applicazione industriale. Ciascuno dei sette progetti pilota potrà ricevere un finanziamento fino a 50.000 euro.
Le startup selezionate operano in settori quali la decarbonizzazione, l'efficienza energetica e l'innovazione infrastrutturale:
- Biotitan Nanotechnology sviluppa rivestimenti nano-coating auto-pulenti con proprietà antibatteriche e antivirali, riducendo il consumo di detergenti e acqua in ambiti come l'edilizia, il settore ospedaliero e l'industria.
- eMomentum, con sede a Milano, si occupa di manutenzione predittiva per impianti industriali e infrastrutture, combinando sensori IoT e intelligenza artificiale per ottimizzare i tempi di intervento e ridurre consumi energetici e fermi macchina.
- PowerEmp propone soluzioni per il monitoraggio energetico e la power quality attraverso sensori, piattaforme IoT e dashboard di analisi, con servizi di diagnostica e consulenza per impianti industriali.
- Seares progetta sistemi di ormeggio per strutture galleggianti nel settore marittimo, tra cui smorzatori smart e strumenti di monitoraggio in tempo reale, con applicazioni in porti, marine, acquacoltura e generazione di energia dal moto ondoso.
- Becquerel Institute Italia è la branca italiana di una società di consulenza specializzata nel fotovoltaico, che offre servizi per la gestione e l'ottimizzazione delle performance degli impianti, anche attraverso strumenti digitali e AI.
- DOMOPTI, spin-off del Politecnico di Milano, sviluppa software basati su intelligenza artificiale per la gestione integrata di produzione, consumo e accumulo di energia in abitazioni, uffici e imprese, inclusa l'integrazione con fotovoltaico e veicoli elettrici.
- Biogold Energy, con sede a Nairobi, trasforma rifiuti agricoli e organici in briquettes e pellet per la produzione di energia, con attività di formazione rivolte a comunità e imprese in Kenya.
I sette progetti entreranno ora in una fase di Proof of Concept, con sperimentazioni in contesti reali condotte in collaborazione con gli Spoke scientifici di NEST e le aziende dell'Innovation Board.
«Il grande successo della Call4Innovation 'Boosting the Energy Transition' – afferma Gabriella Scapicchio, Direttrice Generale della Fondazione NEST – conferma la capacità dell'ecosistema dell'innovazione di rispondere in modo concreto alle sfide della transizione energetica. Mettiamo in connessione ricerca, industria e nuove imprese per trasformare tecnologie ad alto potenziale in soluzioni applicabili e scalabili. È questo il cuore della missione di NEST: generare impatto attraverso l'innovazione».