«Il 2023 è stato un anno complicato per il settore fotovoltaico e i risultati del terzo trimestre non sono stati all’altezza delle aspettative. Una conseguenza del rallentamento del mercato, che ha causato un elevato accumulo di stock di prodotti nei canali di distribuzione, in particolare in Europa.
Ci aspettiamo che questo trend prosegua nei prossimi mesi, tuttavia vi sono segnali di miglioramento che ci rendono ottimisti, come la recente approvazione del decreto sulle Comunità Energetiche Rinnovabili, che porterà nuovo dinamismo. Siamo in attesa anche del decreto sull’agrivoltaico, indispensabile per il raggiungimento degli obiettivi 2030.
In generale, l’incertezza normativa rallenta il naturale sviluppo della transizione energetica ed è auspicabile che siano chiariti al più presto alcuni punti importanti, come la definizione di aree idonee».
Chi parla è Christian Carraro, General Manager South Europe di SolarEdge, al quale abbiamo chiesto una previsione sullo sviluppo del mercato del fotovoltaico italiano, in riferimento ad aree e segmenti particolarmente promettenti.
Autoconsumo residenziale in stallo
«La crisi energetica degli scorsi anni ha portato a una maggiore sensibilità nei confronti delle tematiche energetiche. La preoccupazione per la stabilità dell’approvvigionamento e per l’eventualità di nuovi aumenti incontrollati dei prezzi ha indotto una forte reazione emotiva incrementando la domanda energetica da fonti rinnovabili e accreditando il fotovoltaico come principale risorsa per l’indipendenza dai combustibili fossili», riflette Carraro.
Tuttavia, per quanto gli italiani siano interessati all’autoconsumo e a un maggiore controllo della fornitura energetica domestica, il segmento residenziale attraversa un periodo di transizione legato alla conclusione del Superbonus.
Sale il comparto industriale
In forte crescita, invece, l’interesse per l’autoconsumo industriale.
«Si tratta di un’area su cui SolarEdge punta molto, offrendo soluzioni fotovoltaiche dalla resa elevata, ridotti costi O&M, affidabilità e una sicurezza senza compromessi.
Anche nell’attuale fase di superamento della crisi energetica, la domanda da parte delle imprese mostra grande dinamismo ed è estremamente variegata: per questo motivo, abbiamo sviluppato una nuova soluzione che permette la gestione integrata della produzione da fotovoltaico e delle flotte aziendali di veicoli elettrici», spiega Carraro.
Verso small utility e agriPV
Nell’anno appena trascorso SolarEdge ha realizzato alcuni importanti interventi come quello presso lo scalo di Torino, dove è stato installato il maggiore impianto fotovoltaico aeroportuale italiano.
«Abbiamo molti nuovi progetti interessanti in cantiere, tra cui i primi impianti multi-MW dotati di inseguitori solari intelligenti in diverse regioni italiane, che ci permettono di entrare nel segmento small utility e agriPV con un’offerta completa hardware e software», conclude Carraro.
Ottimizzazione in corrente continua e sicurezza al top
«La nostra soluzione di punta per il settore residenziale è SolarEdge Home: un ecosistema energetico intelligente che sfrutta la tecnologia ottimizzata in corrente continua per alimentare i dispositivi domestici e fornire energia di backup in caso di interruzione di rete», spiega il General Manager South Europe di SolarEdge, Christian Carraro.
Il nuovo inverter Hub SolarEdge Home, incluso nella soluzione, è abbinabile alla batteria SolarEdge Home 400 V, a un’interfaccia di backup e a un innovativo software di ottimizzazione energetica basato su intelligenza artificiale in grado di adattare i consumi alle abitudini, alle previsioni meteo e all’andamento delle tariffe energetiche.
I nostri inverter trifase consentono di ottimizzare la produzione di energia, la sicurezza e l’affidabilità, minimizzando i tempi in cantiere grazie alla verifica dell’installazione e al sovradimensionamento in corrente continua fino al 175%. La Serie S, lanciata nel 2023, è basata su ottimizzatori di potenza di nuova generazione con avanzate funzionalità di sicurezza integrate.
Grazie alla tecnologia Sense Connect brevettata SolarEdge vengono monitorati i connettori degli ottimizzatori di potenza, identificando possibili malfunzionamenti dovuti a problemi di installazione o usura dei connettori per prevenire il rischio di archi elettrici».
Questo articolo è stato pubblicato sul numero di marzo 2024 di Energia&Mercato