Green Future Project completa round da 2,2 milioni di euro

il team di Green Future Project
il team di Green Future Project

Green Future Project (GFP) ha annunciato il completamento di un round di investimento da 2,2 milioni di euro.

L’operazione, guidata dal fondo PranaVentures con la partecipazione di Finint Investments e Inovexus, è finalizzata allo sviluppo di nuove tecnologie e all’ampliamento della presenza internazionale della startup.

GFP è una azienda “climate tech” che supporta le imprese in un percorso di carbonizzazione, utilizzando soluzioni software e hardware.

Grazie a questo aumento di capitale, la startup si prepara adesso a sviluppare nuove tecnologie, reclutare giovani talenti e consolidare la propria presenza a livello nazionale e internazionale. Green Future Project conta attualmente cinque uffici operativi: Milano e Trento a livello nazionale, Abu Dhabi, Londra (risultato della prima operazione strategica in ambito M&A con Pilio, uno spinoff dell’università di Oxford) e Tokyo (frutto della partnership con il gruppo Itochu Fashion System), a livello internazionale.

Green Future Project ha anche inaugurato la Decarbonisation Tech Alliance (DTA), una coalizione che offre alle aziende l’accesso a tecnologie avanzate, selezionate da un board di esperti, per rendere la decarbonizzazione alla portata di tutti.

«Questo round rappresenta un punto di svolta per Green Future Project – afferma Pietro Pasolini, CEO e Fondatore di Green Future Project – dandoci la possibilità di fare tre cose fondamentali: In primo luogo, continuare a sviluppare un prodotto realmente utile per le aziende, fornendo loro un supporto concreto nel percorso verso il Net Zero. Allo stesso tempo ci da la possibilità di consolidare la nostra presenza su diverse aree geografiche anche attraverso operazioni di M&A. Infine, ci consente di sviluppare progetti di conservazione e rigenerazione ambientale su larga scala. È un salto decisivo che ci trasforma da startup a una vera scale-up. Nel settore climate tech è fondamentale riuscire a fare sistema. Per questo oggi lanciamo la Decarbonisation Tech Alliance, una coalizione che riunisce aziende impegnate nell'attuare strategie di decarbonizzazione, condividendo il proprio know-how a beneficio collettivo».