Green Independence: la startup pugliese svela la tecnologia Soleidon

Green Independence presenta tecnologia Soleidon
Da sinistra: Marta Pisani, co-fondatore, COO & CMO e Alessandro Monticelli, fondatore, CEO e CTO di Green Independence

Green Independence ha presentato Soleidon, il prototipo che consente di produrre energia rinnovabile e, in parallelo, desalinizzare acque marine.

Si tratta di una tecnologia che sfrutta fino a tre volte l’energia solare rispetto ai pannelli convenzionali, integrando un sistema di purificazione dell’acqua che utilizza il calore residuo per purificarla o desalinizzarla. 

Il pannello NAL

Soleidon è un modulo parte integrante di NAL (New Artificial Leaf), un pannello solare evoluto e multifunzionale che lavora proprio come una foglia, imitando il processo di fotosintesi: desalinizza acque marine o purifica acque reflue e produce idrogeno verde in maniera totalmente indipendente dalla rete elettrica. 

La tecnologia NAL produce energia solare ed effettua la depurazione dell’acqua dal calore dissipato dal fotovoltaico.

Apertura di un nuovo round

La startup ha annunciato contestualmente l’apertura di un nuovo round di investimenti da 7 milioni di euro, per sostenere la crescita, completare lo sviluppo del prodotto, ottimizzare le prestazioni e progettare la produzione su larga scala.

Questi finanziamenti si aggiungono ai 2,5 milioni di euro già raccolti tra investitori privati e sovvenzioni pubbliche.

Il bando PIA

Antonio De Vito, Direttore Generale di Puglia Sviluppo, durante il suo intervento “Unveiling the Future of Energy” ha inoltre annunciato che Green Independence ha presentato domanda per un bando PIA da 7,5 milioni di euro che è attualmente in fase avanzata di istruttoria, e del quale si avranno ulteriori notizie nelle prossime settimane. 

L’evento ha visto la partecipazione delle istituzioni, tra cui il Ministro dell’Ambiente Gilberto Pichetto Fratin; Mauro D’Attis, Deputato della Repubblica; Luigi Carnevale, Prefetto di Brindisi; Alessandro Delli Noci, Assessore allo Sviluppo Economico della Regione Puglia; Antonio Matarrelli, Presidente della Provincia di Brindisi; Giuseppe Marchionna, Sindaco del Comune di Brindisi e Gabriele Menotti Lippolis, Presidente di Confindustria Brindisi.

Guido Saracco, divulgatore scientifico e già Rettore del Politecnico di Torino, e Giuseppe Rizzi, Energy Manager di Acquedotto Pugliese, hanno fornito una panoramica sullo scenario tecnologico dell'idrogeno e della desalinizzazione.

Le strategie della Regione Puglia sull’idrogeno e l’innovazione sono state commentate da Gianna Elisa Berlingerio, Direttrice del Dipartimento Sviluppo Economico della Regione Puglia, e Stefania Crotta, Direttrice Generale Programmi e Incentivi Finanziari del Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica.

Antonio De Vito, Direttore Generale di Puglia Sviluppo, Simone Valorani, Head of Strategy & Operations di Scientifica VC e Claudia Pingue, Responsabile del Fondo Technology Transfer di CDP Venture Capital sono stati protagonisti, invece, di un dibattito sugli investimenti nell’innovazione.

«La presentazione del prototipo di Soleidon rappresenta un passaggio cruciale verso la commercializzazione della nostra tecnologia. Ora siamo pronti a un passo significativo nel nostro percorso di crescita. Con questo nuovo round di finanziamenti vogliamo accelerare lo sviluppo, avviare la produzione su larga scala e portare sul mercato una soluzione che può realmente contribuire alla transizione energetica in tutto il mondo. Siamo entusiasti di collaborare con partner e investitori che condividono la nostra visione, investire in Green Independence significa credere in un futuro sostenibile dove energia rinnovabile e acqua pura possono diventare accessibili a tutti», ha dichiarato Alessandro Monticelli, fondatore, CEO e CTO di Green Independence.

«Con NAL vogliamo introdurre un cambio di paradigma nel settore delle energie rinnovabili, offrendo una soluzione innovativa per la produzione decentralizzata di energia pulita e acqua pura, in maniera indipendente dal carbon fossile. Questa tecnologia rappresenta un contributo concreto alla transizione energetica perché consentirà di supportare le aziende nel percorso di decarbonizzazione e affrontare sfide globali urgenti come l’intermittenza delle fonti rinnovabili e la scarsità idrica», ha commentato Marta Pisani, co-fondatore, COO & CMO di Green Independence.