Hera: BIM IoT nel cloud, con IBM

Hera sta lavorando con IBM per l'evoluzione della piattaforma di telegestione BIM. In ottica cloud, ovviamente.

Verso BIM IoT, in cloud

Nata nel 2010, sempre da una collaborazione con IBM, originariamente BIM serviva alla tele-lettura del gas. La piattaforma ha poi accolto una serie di esperienze diverse, tra cui la raccolta di informazioni relative ai cassonetti dei rifiuti (prima mediante tecnologie Rfid, poi usando delle SIM). L'architettura sottostante, però, inizia a mostrare una certa obsolescenza. Ed è facile immaginare il perché: pensiamo all'esplosione di dati in arrivo con la crescita dell'internet delle cose, ma anche all'evoluzione delle tecnologie mobili e, non ultimo, l'emergere di nuovi modelli di business sul mercato.

Open source e affidabilità Enterprise

A Hera, insomma, serve rapidità per interfacciarsi con nuove tecnologie. Da qui l'interesse per un percorso che porterà a BIM IoT, piattaforma basata su un'architettura moderna, in cloud privata, approfittando dell'agilità del business e beneficiando di affidabilità e resilienza. Una scelta che unisce open source e solvibilità enterprise che permetterà poi lo sviluppo di applicazioni cloud native per iniziare, ad esempio, a creare valore dai dati. 

La Direzione IT di Hera

Lo ha raccontato Andrea Bonetti, Responsabile IT di Hera, durante l'evento IBM Cloud on Air. Bonetti dirige la Direzione Sistemi Informativi, parte della Direzione Innovazione: un team di 130 persone che si occupa in gran parte di applicativi (il data center è presso una società del Gruppo), elaborando, ad esempio, decine di milioni di bollette ogni anno.