HTI rileva Troyer ed entra nelle turbine idroelettriche

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HTI diventa l’azionista di maggioranza dell’azienda vipitenese Troyer, rafforzando la propria presenza nel settore delle energie rinnovabili.

Fondata nel 1934, Troyer vanta una consolidata esperienza nella produzione e commercializzazione di turbine idroelettriche sia sul mercato italiano che estero. Con il cuore produttivo accanto agli stabilimenti del gruppo HTI a Campi di Sotto di Vipiteno, in provincia di Bolzano, l’azienda conta oltre 600 progetti realizzati nel mondo e un fatturato che negli ultimi anni si è attestato attorno ai 25-30 milioni di euro.

Alla base della decisione della bolzanina HTI vi è un disegno strategico, che consiste nel realizzare importanti sinergie in numerosi ambiti aziendali, da quello logistico a quello tecnologico. Un ruolo di rilievo nell’operazione l’ha ricoperto anche la volontà di dare seguito a una storia imprenditoriale ultradecennale.

«Troyer è un'azienda che, con la propria tecnologia, ha saputo conquistare un ruolo importante nel mercato dell’idroelettrico, un settore che ben si integra con le attività che già da tempo stiamo portando avanti sul fronte delle energie rinnovabili sia in qualità di produttore di generatori eolici che sul versante della produzione stessa di energia rinnovabile tramite eolico e fotovoltaico – afferma Anton Seeber, Presidente di HTI – La sostenibilità è un valore centrale del nostro gruppo. Troyer è una delle aziende storiche di Vipiteno e crediamo di poter dare un contributo importante affinché possa guardare con ottimismo verso il futuro».

«L’ingresso nel Gruppo HTI – afferma Stefan Troyer, Amministratore Delegato di Troyer – costituisce per la nostra azienda un importante traguardo in grado di dare continuità all’attività nel rispetto della nostra filosofia aziendale, trovando nuova forza nelle possibili sinergie che scaturiranno e traendo indubbio beneficio dallo scambio proficuo di esperienze, conoscenze e opportunità all’interno del gruppo».