La notizia è rimbalzata da Oltreoceano su tutti i principali media, anche generalisti. Secondo quanto riportato dalla Reuters, all'interno di alcuni inverter solari e batterie di produzione cinese sono stati individuati dispositivi di comunicazione non autorizzati e non presenti in alcuna documentazione.
Di fatto, questi dispositivi sarebbero in grado di aggirare le misure di sicurezza messe in atto dagli installatori, consentendo di controllarli da remoto. Un elemento che solleva preoccupazioni per la sicurezza delle infrastrutture energetiche negli Stati Uniti e in Europa. Secondo i mass media, le autorità statunitensi stanno esaminando la questione e valutando possibili restrizioni sugli acquisti da fornitori cinesi.
La scoperta dei dispositivi non autorizzati
Un'inchiesta ha rivelato che alcuni inverter solari cinesi, utilizzati per collegare pannelli solari e turbine eoliche alle reti elettriche, contengono componenti di comunicazione non documentati. Questi dispositivi, tra cui radio cellulari, possono aggirare i firewall e consentire accessi remoti non autorizzati.
Negli ultimi mesi, esperti del settore hanno trovato questi dispositivi in inverter e batterie di vari fornitori cinesi, creando canali di comunicazione che potrebbero compromettere la sicurezza delle reti elettriche.
Rischi per la sicurezza delle infrastrutture
La presenza di questi dispositivi non autorizzati ha infatti sollevato allarmi tra i funzionari statunitensi, che temono che la Cina possa utilizzare tali vulnerabilità per minacciare o interrompere le infrastrutture critiche.
Secondo Mike Rogers, ex direttore della NSA, la Cina potrebbe considerare questi rischi come un "valore strategico".
Impatti in Europa
In Europa, oltre 200 GW di capacità solare sono collegati a inverter cinesi, equivalenti a più di 200 centrali nucleari. La crescente dipendenza da questi dispositivi aumenta il rischio di blackout e interruzioni di servizio. Gli esperti avvertono che anche un controllo limitato da parte della Cina su 3-4 GW di potenza potrebbe causare gravi problemi alle reti elettriche.
Reazioni e misure future
La scoperta di dispositivi non autorizzati ha riacceso il dibattito sull'uso di componenti cinesi nelle infrastrutture critiche. I funzionari della NATO hanno sottolineato la necessità di identificare e ridurre le dipendenze strategiche dalla Cina, avvertendo che gli sforzi di Pechino per controllare le infrastrutture critiche degli Stati membri stanno aumentando.
In risposta a queste preoccupazioni, il governo britannico sta conducendo una revisione sulla tecnologia cinese per le energie rinnovabili, che include anche gli inverter. La situazione attuale richiede un'attenzione urgente per garantire la sicurezza delle reti elettriche e delle infrastrutture energetiche in tutto il mondo.