La tecnologia di Cofle sarà a bordo del nuovo fuoristrada Grenadier. È stato siglato un accordo con Ineos Automotive per avviare l’ultima fase di test dei componenti auto, propedeutica all’avvio della produzione.
Cofle ha concluso un accordo con Ineos Automotive, società sussidiaria di Ineos Group, per avviare la seconda fase di test di prototipi di sistemi di inserimento e disinserimento delle marce ridotte e del blocco e sblocco differenziale, sviluppati e customizzati dal centro ingegneristico di Cofle per il nuovo fuoristrada della multinazionale britannica.
L’accordo prevede che, a seguito degli ottimi risultati ottenuti nella prima fase di test, venga avviata a febbraio la seconda e ultima fase di test su 700 veicoli propedeutica all’avvio della produzione. La commessa avrà un controvalore massimo di 3 milioni di euro nel biennio 2022-2023, e le vendite del nuovo modello dovrebbero partire l'estate prossima.
«Siamo molto soddisfatti di far parte di questo nuovo progetto, nato da una profonda collaborazione tecnica con il cliente, anche perché conferma quanto Cofle possa proporsi con successo come partner tecnologico a livello mondiale – afferma Walter Barbieri, Presidente e Amministratore Delegato di Cofle – I nostri reparti di Ricerca e Sviluppo, che annoverano i migliori ingegneri della categoria, hanno lavorato alacremente a questo progetto e, ancora una volta, gli investimenti effettuati negli anni in R&D, ricordo che solo nel corso del 2020 il Gruppo ha allocato 1,1 milioni di Euro, si è rivelata una strategia vincente per essere competitivi sul mercato. Continueremo in questa direzione, pensiamo che un buon 20% della raccolta dell’IPO verrà destinata a potenziare la ricerca e sviluppo con l’obiettivo di produrre nuovi prodotti altamente specialistici e innovativi in grado di seguire i trend di mercato, soprattutto in nicchie caratterizzate da tale richiesta di innovazione dei prodotti, e di anticipare i nostri competitor fornendo un adeguato livello di servizio alle aziende clienti».