Ingeteam punta una soluzione Full Skid (FSK) composta da trasformatori conformi CEI 0-16 e inverter centrali ad alta potenza. Una configurazione pensata per gli impianti di media dimensione, come alternativa alle soluzioni tradizionali con inverter di stringa.
Se la maggior parte degli impianti italiani si attesa intorno ai 10 MWp, la soluzione di Ingeteam offre due FSK da 5 MVA con inverter centrali.
«Il mercato italiano è pronto per un cambio di paradigma – si legge in una nota dell’azienda. La nostra soluzione FSK consente di rispettare pienamente la normativa CEI 0-16 grazie a trasformatori con impedenza customizzata, e allo stesso tempo offre un vantaggio competitivo in termini di prezzo e semplicità di installazione».
Le stazioni FSK di Ingeteam sono realizzate in Europa, completamente cablate in fabbrica e pronte per la messa in campo, con una modularità che consente di scalare e personalizzare in base alle esigenze.
E il nuovo quadro normativo del FER X Transitorio viene visto come una opportunità. Le regole operative del GSE hanno infatti escluso dal contingente NZIA di 1,6 GW i principali competitor cinesi: anche se assemblati altrove, gli inverter con casa madre in Cina non potranno partecipare.
Questo scenario apre concretamente il mercato italiano degli impianti superiori a 1 MWp ai prodotti europei.
Ingeteam evidenzia la compatibilità garantita con FER X NZIA, con factory inspection Made in EU, conformità alle normative europee sulla cyber security, certificazione CEI 0-16 e Allegato A68. Conformità REACH, RoHS e di trasparenza, tracciabilità e riciclabilità dei materiali utilizzati.
Le soluzioni sono centralizzate in skid con SCADA e PPC di produzione dell’azienda (da 2,5 a 7,65 MVA per station); inverter di stringa 300TL mono MPPT in skid; versioni 330 e 350TL multi MPPT con EMS e monitoraggio; efficienza fino al 98,2%.
L’assistenza tecnica viene fornita dal team locale italiano.