Il Gruppo Iren investe nel riciclo del poliuretano con la startup ReMat

Il Gruppo Iren, tramite Iren Ambiente SpA, ha stipulato un accordo con la start up piemontese ReMat per investire nella filiera di recupero del poliuretano. Si tratta di un ulteriore progetto di economia circolare sostenuto dal Gruppo Iren, finalizzato al riutilizzo dei materassi usati, al fine di trasformarli in una materia prima seconda.

Gli accordi con ReMat prevedono un finanziamento equity convertibile con l’acquisto degli impianti di recupero del poliuretano e con le successive fasi di produzione e commercializzazione della materia prima ottenuta dal processo di riciclo.

Il progetto di recupero del poliuretano è inserito nel programma IrenUp, istituito da Corporate Venture Capital, parte del Gruppo Iren, per sostenere le startup italiane impegnate nella clean technology con investimenti equity e accordi di co-sviluppo tecnologico.

Chi è ReMat

La startup ReMat è una società innovativa con sede a Nichelino, il cui intento è quello di portare avanti un progetto di recupero del poliuretano espanso. Si tratta di una vera rivoluzione, considerando che gli scarti di poliuretano provenienti dai processi produttivi, dall’industria automotive e dalla produzione di complementi d’arredo venivano in prevalenza smaltiti in discarica, così come i materassi usati, che attualmente contengono elevate percentuali di poliuretano.

ReMat è la prima azienda in Italia la cui linea produttiva sarà finalizzata al recupero degli scarti di poliuretano e alla trasformazione dei materassi usati e inutilizzabili in una materia prima seconda di ottima qualità, con prestazioni e caratteristiche tecniche comparabili a quelle del materiale originale.

Il processo di recupero permetterà un notevole risparmio di materie prime vergini e un continuo riciclo del poliuretano usato, affermandosi come un’effettiva iniziativa di economia circolare: si calcola infatti che ogni anno vengano dismessi almeno 5 milioni di materassi.

Iren e il poliuretano

«Investire con ReMat» ha dichiarato Renato Boero, presidente di Iren, «è una scelta coerente con le strategie di Multicircle Economy introdotte da Iren, il cui fine è quello di concentrarsi su una gestione consapevole ed efficiente della filiera dei rifiuti. Questo progetto aggiunge un ulteriore elemento al portafoglio di tecnologie sviluppate da Iren per incrementare la sostenibilità e per contribuire al rilancio economico italiano».

Con l’autorizzazione sperimentale della Città Metropolitana di Torino e il supporto di Iren Ambiente, ReMat potrà partire a breve con il collaudo degli impianti e il trattamento del poliuretano da recuperare.