Juice ottiene la certificazione ISO per la sicurezza informatica delle stazioni di ricarica

juice iso 21434

Juice Technology AG ha ottenuto la certificazione internazionale ISO/SAE 21434 per la gestione del rischio nello sviluppo dei prodotti.

La norma ISO/SAE 21434 “Road vehicles – Cybersecurity engineering” copre ogni fase del ciclo di vita di un veicolo, dallo sviluppo alla rottamazione, e richiede che i metodi per la sicurezza informatica siano applicati a tutti i sistemi elettronici, i componenti, i software e i collegamenti esterni. La direttiva si estende anche alla gestione della sicurezza informatica nell’intera supply chain. Le misure stabilite nella norma ISO 21434 offrono una maggiore sicurezza agli sviluppatori di prodotti, agli OEM e ai loro fornitori.

La sempre maggiore interoperabilità tra auto, stazioni di ricarica, sistemi di gestione dell’energia e gestori di rete implica un rischio crescente di anomalie, poiché i guasti potrebbero diffondersi nei sistemi elettronici attraverso i singoli sottosistemi. La prevenzione è la via più semplice per ridurre i rischi informatici, e diventa quindi fondamentale avere una mentalità orientata alla sicurezza. Per l’infrastruttura di ricarica ciò significa che l’aspetto della sicurezza deve essere saldamente integrato già nella fase di ideazione e sviluppo.

Questo principio di Security by Design inizia al momento del reperimento dei componenti hardware, prosegue durante la progettazione del software e abbraccia l’intero processo di comunicazione. Norme di codifica, strumenti di code analysis e code review universalmente riconosciuti contribuiscono alla riduzione dei rischi, e pratiche consolidate contribuiscono a una più efficace garanzia della qualità.

«Per noi l’adozione della norma è la coerente prosecuzione del concetto a tre livelli per la sicurezza della mobilità elettrica che abbiamo presentato in occasione del Juice World Charging Day 2021 – afferma Christoph Erni, CEO e fondatore di Juice Technology AG – Anche in questo ambito siamo nuovamente un passo avanti rispetto ai nostri concorrenti e continuiamo a porre la sicurezza informatica al centro del nostro impegno. Perché, sebbene questo standard di sicurezza informatica non sia ancora indispensabile per i fornitori delle case automobilistiche, presto o tardi diventerà un must per l’intero settore. Già oggi ci uniformiamo pertanto a questa norma per continuare a essere un partner affidabile per gli OEM».