Produzione “smart” di biogas e biometano: arriva K-Biomet

la piattaforma k-biomet permette di gestire digitalmente il processo di produzione di biometano
L'impianto di biometano di Schiavon, provincia di Vicenza

Una piattaforma digitale per gestire la produzione del biogas e del biometano certificato. Informatizzando i processi, monitorando le prestazioni e garantendo trasparenza.

È l’obiettivo di K-Biomet, sviluppata dal produttore di biometano certificato FemoGas e da Sikuel, che integra applicazioni cloud, dispositivi connessi e competenze verticali per la digitalizzazione dei processi di logistica, produzione e vendita.

Sikuel, società del Gruppo Maggioli, ha sviluppato questo sistema informatico integrato che si appoggia sull’esperienza e sulla conoscenza acquisita da FemoGas nell’affrontare e risolvere gli aspetti gestionali dei propri impianti di biometano.

Una piattaforma che ora viene offerta agli altri operatori del mercato.

Come funziona K-Biomet

K-Biomet, attraverso applicazioni cloud e dispositivi connessi, gestisce l’intero circolo virtuoso del biometano, dalla raccolta e trasporto dei reflui solidi e liquidi provenienti dalle aziende agricole, alla trasformazione in digestato e biometano, prodotti che poi vengono rimessi in commercio in forma di GNL o GNC, e fertilizzanti per l’agricoltura.

La piattaforma a partire dal geofencing dei mappali dei terreni, con incrocio dei dati catastali e storicizzazione delle colture, consente il tracciamento delle biomasse e degli effluenti zootecnici attraverso sensori intelligenti di prossimità, di livello vasche, di rilevazione e identificazione, e dialoga con pese a ponte e sbarre automatiche.

k biomet piattaforma

Con il tracking dei mezzi e l’ottimizzazione dei percorsi il sistema è in grado di assicurare il pieno carico durante gli spostamenti. Ancora, permette di analizzare i dati del ciclo produttivo fino al Bilancio di Impianto e Bilancio di Massa. Infine, K-Biomet consente anche la vendita di GNL tramite un’area riservata agli utenti con la gestione delle istanze di prenotazione ritiri, gestione checklist carico GNL, acquisizione parametri per certificato di carico e compilazione DDT, il tutto nel rispetto dei protocolli internazionali ADR

I vantaggi

La piattaforma permette così di ottimizzare i trasporti, ridurre tempi e costi di produzione, storicizzare i movimenti di mezzi e materiale, certificare le quantità a destino. E, inoltre, rende disponibili i dati in tempo reale, abilitando una gestione 100% digitale dell’impianto.

«Con K-Biomet partecipiamo allo sviluppo di un ambiente sostenibile integrando applicazioni cloud, dispositivi connessi e competenze verticali per la digitalizzazione dei processi di logistica, produzione e vendita di biometano. – spiega Orazio Distefano, CEO Sikuel. Il biometano, infatti, è una risorsa strategica perché fornisce una valida alternativa sostenibile alle fonti energetiche fossili, che sono esauribili e altamente inquinanti, riduce la dipendenza dall’importazione di combustibili, promuove l’economia circolare attraverso il recupero energetico delle biomasse e può essere integrato nelle attuali infrastrutture di distribuzione del gas».

«Un vantaggio importante di K-Biomet – aggiunge Stefano Scotton, COO di FemoGas – è quello di consentire un monitoraggio puntuale, pur in presenza di numeri importanti da processare (conferitori, stalle, terzisti, mezzi…), operazione che sarebbe molto difficile e costosa da gestire manualmente. La piattaforma digitale garantisce quindi una piena tracciabilità della logistica e della biomassa movimentata e inoltre una rendicontazione più semplice in fatto di sostenibilità, grazie a un sistema analitico fondato sull’intelligenza degli impianti».

Il potenziale in Italia

In Italia le fonti di biomassa abbondano e sono presenti circa 1.800 impianti di biogas attivi. L’Italia è il quarto produttore mondiale di biogas, dopo Germania, Cina e USA con circa 2,5 miliardi di metri cubi. Di questi impianti, però, solo alcune decine producono biometano.