Kwick è un fornitore di energia elettrica attivo in Svizzera. Hive Power è un’azienda specializzata soluzioni innovative per l’integrazione delle rinnovabili e dei veicoli elettrici all’interno di reti elettriche intelligenti.
Con l’obiettivo di aumentare la quota di energia rinnovabile prodotta e consumata, Kwick ha scelto la soluzione Flexo Community Manager di Hive Power per la gestione dei Raggruppamenti ai fini del Consumo Proprio, i cosiddetti RCP.
Gli RCP sono aggregazioni di inquilini o proprietari immobiliari che si riforniscono da un impianto fotovoltaico condiviso, allacciandosi all’azienda di distribuzione locale tramite un unico punto di fornitura: una forma di comunità energetica fisica peculiare della realtà Svizzera, che agisce nei confronti dell’azienda di servizi energetici come un unico grande cliente finale e provvede autonomamente alle misurazioni interne dei partecipanti.
La piattaforma di Hive Power, ideata per la gestione delle comunità energetiche e per l’ottimizzazione degli asset presenti nelle case, all’interno della comunità o in rete, consente di identificare le utenze in relazione alle ore di picco della domanda, liberando gli RCP clienti di Kwick dagli oneri di misurazione dei consumi, dalla ripartizione dei costi e dalla fatturazione ai singoli utenti delle comunità.
«La collaborazione tra Hive Power e Kwick è iniziata, dopo una fase di test con i fornitori locali, a giugno 2023 e sta già trovando un riscontro positivo sul territorio svizzero. La nostra piattaforma Flexo offre diverse opportunità in termini di gestione energetica e, non da ultimo, l’autoconsumo dell’energia solare locale per gli utenti: in media, si stima una percentuale di autoconsumo pari a 30%», spiega Davide Rivola, COO e co-founder di Hive Power.
«I Raggruppamenti ai fini del Consumo Proprio (RCP) sono uno degli strumenti promossi dalla Confederazione allo scopo di aumentare la quota di energia rinnovabile prodotta e consumata in Svizzera. Grazie alla collaborazione con Hive Power possiamo offrire un servizio innovativo in grado di garantire una gestione ottimizzata dell'energia. In pochi mesi oltre 100 utenti hanno deciso di aderire al servizio diventando prosumer e prevediamo che questa cifra aumenterà in maniera sensibile nel corso 2024», sottolinea Andrea Pedroni di Kwick SA.
Il mercato dell’energia in Svizzera, caratterizzato da una situazione di monopolio fino al 2008, ha visto una graduale apertura del mercato, con la possibilità per i clienti con un consumo annuo superiore ai 100mila kWh, definiti “clienti liberi”, di scegliere liberamente il fornitore di elettricità.
Una tecnologia intelligente
La piattaforma Flexo Community Manager, basata su algoritmi di intelligenza artificial, permette ai prosumer di gestire l’energia grazie a un contatore smart capace di integrarsi agli altri dispositivi connessi (pannelli solari, accumulatori, pompe di calore, elettrodomestici e caricatori EV) consentendo di gestire una grande quantità di dati generati attraverso la misurazione automatica o l’infrastruttura di misurazione avanzata.
Permette inoltre l’ottimizzazione del tempo di utilizzo dei dispositivi connessi per sfruttare i momenti della giornata in cui l’energia costa meno o in cui è disponibile una quantità maggiore di energia fotovoltaica, individuando eventuali scarichi o malfunzionamenti.
I vantaggi per gli utenti sono diversi:
- misurazione in tempo reale dei consumi di elettricità dei singoli utenti di una comunità;
- esatta ripartizione dell'utilizzo dell'energia prodotta dall'impianto fotovoltaico condiviso e del prelievo della rete;
- rendicontazione, fatturazione e incasso del consumo energetico di ciascun utente dell'RCP;
- possibilità di monitorare l'evoluzione dei consumi e lo stato del proprio conto energetico in tempo reale grazie all’app Flexo dedicata.
«Il futuro dell’energia dipenderà dalla capacità di adattarsi alle esigenze del sistema e di affrontare le sfide legate all'evoluzione energetica. La promozione della flessibilità sarà il primo passo cruciale in questo percorso, il cui successo sarà determinante non solo per il nostro pianeta, ma anche per il benessere delle generazioni future: non resta quindi che aspettare di capire se questa tendenza che già si registra in Svizzera potrà portare a un vero cambiamento anche in Italia, grazie anche alle nuove leggi e decreti appena approvati a livello europeo ma anche nazionale», conclude Rivola.