Un micro-generatore elettrico incrowdfunding

Potrebbe arrivare sul mercato entro il 2022, anche per i clienti consumatori, il generatore elettrico in miniatura, il cui cuore è più piccolo di una moneta da 10 centesimi di euro, in grado però di alimentare un intero appartamento.

Lo ha ideato la società MIEEG: il prototipo ha un brevetto rilasciato in Italia e depositato in altri 47 Paesi al mondo, ma ora per crescere è stata avviata una campagna di equity crowdfunding su CrowdFundMe. Nella prima settimana, ha già raccolto oltre 700mila euro.

Chi è MIEEG

MIEEG (Micro Electric Energy Generator) è una startup innovativa con sede in provincia di Roma, e il micro-generatore di energia elettrica ad alta efficienza che sta sviluppando è alimentabile con propellenti ecologici, quali metano o idrogeno e anche da acque reflue. La tecnologia - particolarmente innovativa rispetto ai sistemi tradizionali che sono di grandi dimensioni, pesanti e caratterizzati da bassa densità di energia (kWh/kg) - può essere applicata in vari settori: dall’edilizia all’aerospaziale, passando per automotive, biomedicale, navale e telecomunicazioni.

Verso il prototipo di microgeneratore

Il generatore, per cui la società ha stimato un potenziale mercato di oltre 4 miliardi di consumatori, è integrabile con sistemi a energia rinnovabile, così da essere adatto sia per estendere l’autonomia di sistemi a batteria, che come accumulatore di energia per sistemi a basso ACF (annual capacity factor), quali solare ed eolico. Inoltre, ogni cliente finale può acquistarlo più volte per diverse esigenze (generatore per casa e/o come range extender per automobili a batteria, droni, cellulare, bici, etc.). Nell’attuale fase di sviluppo del prototipo sono già state realizzate (e testate), in varie taglie, camere di combustione in titanio (e a breve con altri materiali); ulteriori componenti sono in fase di lavorazione ed è già stato individuato il canale di approvvigionamento (procurement channel).

Obiettivo 550mila euro

La campagna di equity crowdfunding su CrowdFundMe, che si concluderà a marzo e che ha rapidamente bruciato il primo obiettivo di 550mila euro, servirà per terminare il prototipo entro il secondo/terzo quadrimestre 2022 con immediato lancio sul mercato, mantenere l’attuale brevetto e depositarne di nuovi, inerenti a ulteriori ottimizzazioni del processo, utilizzo di nuovi materiali e individuazione di configurazioni specifiche per particolari campi di applicazione. Un’altra parte dei fondi, inoltre, sarà usata per avviare joint venture internazionali.