NEXTCHEM e newcleo hanno stretto un accordo vincolante che dà vita alla joint venture Nextcleo.
La nuova azienda ha l’obiettivo di sviluppare la Conventional Island e la Balance of Plant di impianti nucleari di nuova generazione su scala commerciale basati sul reattore modulare avanzato (AMR) da 200 MWe di newcleo.
La Conventional Island è la parte della centrale nucleare che trasforma il calore in elettricità, includendo il reattore, il generatore di vapore, le turbine etc. La Balance of Plant, o “impianto di supporto” in italiano, è invece costituita da tutti i componenti e sistemi ausiliari che permettono il funzionamento di un impianto, pur non producendo direttamente energia: i sistemi di raffreddamento e di controllo, ad esempio.
Entrambi sono essenziali per la produzione di energia elettrica da immettere in rete o da utilizzare per servire i distretti chimici, secondo il modello della e-Factory di NEXTCHEM. L’obiettivo è quindi decarbonizzare l’industria chimica.
Che cosa farà Nextcleo
Sfruttando la competenza di entrambi gli azionisti, Nexcleo svilupperà la proprie soluzioni, di cui deterrà la proprietà intellettuale. In particolare, newcleo svilupperà la Nuclear Island basata sulla propria tecnologia LFR (Lead-cooled Fast Reactor)-AS-200, mentre NEXTCHEM apporterà il suo know-how per lo sviluppo dell’ingegneria di base avanzata e fornirà attrezzature proprietarie associate alla Conventional Island e Balance of Plant dell’impianto nucleare, così come i servizi di project management e integrazione per newcleo.
Nextcleo fornirà anche servizi di integrazione ad altri fornitori di tecnologia SMR (Small Modular Reactor) e AMR.
La tecnologia LFR-AS-200 di newcleo, offre energia nucleare sicura combinata con un modello di economia circolare che riprocessa e ricicla le scorie nucleari in linea con il modello di circolarità di NEXTCHEM.
Il primo prototipo simulatore entro il 2026
Il piano di sviluppo dell’azienda prevede di realizzare in Italia, entro il 2026, il primo prototipo simulatore (cd. pre-cursor prototype) di un AMR. Il primo reattore entrerà invece in attività in Francia, entro la fine del 2031. La decisione finale di investimento per il primo impianto di scala commerciale è invece prevista intorno al 2029.
Lock up per 7 anni
Il 60% del capitale sociale di Nextcleo sarà detenuto da NEXTCHEM e il restante 40% da newcleo. Nextcleo sarà consolidata integralmente da NEXTCHEM, che manterrà il controllo operativo.
Gli accordi prevedono che NEXTCHEM riceva una partecipazione iniziale di circa l'1,25% di azioni di newcleo, che aumenterà fino a circa il 5% alla valutazione attuale pre-money di newcleo, al raggiungimento di alcune milestone.
L'accordo prevede, infine, un periodo di lock-up di 7 anni dalla firma del relativo shareholder agreement, che non si applicherà alla partecipazione concessa da newcleo a NextChem. Dopo il periodo di lock-up, verrà concessa una prelazione a favore dell'altra parte.
Il perfezionamento è previsto nel corso del secondo semestre del 2025 ed è soggetto alle condizioni standard per transazioni di questa natura, inclusa l'autorizzazione ai sensi della normativa italiana del Golden Power.
A TECNIMONT verrà assegnato lo status di partner privilegiato per la realizzazione dei progetti, anche grazie all’innovativo approccio modulare volto a ottimizzare lo sviluppo e la costruzione, con conseguente riduzione di tempi e costi.