Nuova collaborazione tra Optima Italia e Piteco

La digital company Optima Italia ha scelto la software house italiana Piteco per portare ai propri clienti la semplicità di un’offerta integrata, aggiungendo ai tradizionali servizi di energia anche assicurazioni e servizi di telecomunicazioni, con assistenza 24 ore su 24, una sola fattura e una sola app per tutti i servizi.

Rendicontazione automatizzata

Optima Italia gestisce migliaia di incassi giornalieri: la scelta di automatizzare il processo di riconciliazione delle bollette di diversi servizi affidandosi a Piteco ha permesso di rendere i processi di rendicontazione e riconciliazione più fluidi, efficienti e affidabili.

Il software di Intelligent Data Matching ha permesso al team Finance di Optima Italia di ridurre il lavoro manuale necessario per il matching di oltre 500 record relativi ai bonifici, oggi all’80% riconciliati in automatico.

Il risparmio di tempo non si riflette solo su un chiaro vantaggio per il cliente finale della multiutility, ma genera un ulteriore valore aggiunto per la Società, che può dare alle proprie risorse umane la possibilità di contribuire alla crescita concentrandosi su attività più strategiche di Tesoreria, come il monitoraggio e la pianificazione.

Piteco IDM per le utilities

La piattaforma Piteco IDM nel mondo delle utilities agisce come un Gestore Unico degli Incassi, intermediando e risolvendo la complessità legata alla molteplicità dei canali di incasso e dei sistemi di billing. È in grado di svolgere un’elaborata attività di semantic analysis sui campi testuali dei documenti di pagamento finalizzata al riconoscimento del soggetto pagante, facilitando la successiva applicazione di algoritmi di machine learning che hanno come risultato la proposta automatica di abbinamento degli incassi bancari con le fatture e bollette dei servizi integrati da Optima.

Nello svolgimento delle attività di riconciliazione semi automatica degli incassi più difficili da gestire, il software di Piteco consente di categorizzare gli incassi, migliorando la gestione delle eccezioni, il tutto a vantaggio della relazione con il cliente.

«La scelta di affidarci a un partner come Piteco risponde al nostro desiderio di far evolvere tutti i processi aziendali rispetto alle esigenze imposte dall’era digitale dove velocità d’esecuzione ed efficienza rivestono ruoli fondamentali – afferma Felice Cosentino, Responsabile Incassi e canali di pagamento di Optima Italia – Puntiamo sull’uso della tecnologia per migliorare radicalmente il rendimento della nostra azienda: un modo di pensare diverso, nuovi modelli di business e un maggiore utilizzo delle risorse per garantire ai nostri dipendenti, clienti, fornitori, partner e a tutte le parti interessate un’esperienza d’uso arricchita».

«Optima è un’azienda con una visione chiaramente orientata al futuro e che ha puntato sull’innovazione tecnologica per migliorare ulteriormente i propri processi, con ricadute positive misurabili sia internamente che esternamente – afferma Gabriele Parma, Responsabile Operations Data Matching di Piteco – Quando come per le utilities si opera in mercati dove i servizi offerti sono vissuti come delle commodities, la competizione si gioca sulla visione e sulla capacità di differenziare i modelli organizzativi e i processi per portare alla clientela finale benefici percepibili, che nel caso di Optima Italia è la ricchezza dell’offerta con la massima semplicità e trasparenza. I nostri software, scalabili e personalizzabili, sono in grado di cambiare con l’evolvere delle esigenze e degli obiettivi di business dei nostri clienti e, grazie al governo dei nuovi paradigmi di machine learning gestiamo tutti i processi di cash collection e di automatizzazione della riconciliazione degli incassi riducendo al minimo l’intervento umano».

Pur a fronte degli evidenti vantaggi, la mancata adozione di sistemi di riconciliazione è ancora diffusa, generando nelle aziende importanti perdite economiche nonché di opportunità di business. La diversificazione dei canali e metodi di incasso (bonifici, bollettini postali, carte di credito, SDD e le nuove forme di incassi digitali) comporta non solo importanti sforzi manuali ma anche l’impiego di grandi quantità di tempo e il rischio di incorrere in errori.