Se la gestione degli storage fosse totalmente ottimizzata, raggiungere gli obiettivi di diffusione al 2030 previsti dal PNIEC porterebbe benefici potenziali ai consumatori per 2,6 miliardi grazie alla riduzione del PUN medio determinata dal time-shifting della produzione rinnovabile. È quanto emerge dallo studio “Storage: overview, regolazione e business plan in Italia”, a cura di Elemens e realizzato per EF Solare Italia, il primo operatore di fotovoltaico del Paese.
L'importanza dei sistemi di accumulo
I sistemi di accumulo hanno quindi un ruolo fondamentale per completare la transizione energetica e integrare pienamente le fonti rinnovabili non programmabili nel mercato elettrico. I costi di queste tecnologie sono previsti in calo, ma gli investimenti sono frenati dall’incertezza su come evolverà il quadro regolatorio italiano. Quei Paesi, come UK e Germania, che hanno regolato la partecipazione degli storage al mercato elettrico dei servizi di rete, vedono infatti un grande numero di progetti.
La ricerca di Elemens
La ricerca ha analizzato a livello tecnico, economico e regolatorio l’utilizzo degli storage elettrochimici al litio su impianti fotovoltaici utility scale per la partecipazione al mercato italiano dell’energia e dei servizi di dispacciamento.