Una tecnologia green per la decarbonizzazione

Fissare la CO2 con microalghe e luce artificiale. È l’obiettivo della tecnologia che sarà sviluppata congiuntamente da Eni e dall’azienda torinese Photo B-Otic, di cui la Cooperativa Arcobaleno è socia di maggioranza.

I vantaggi della tecnologia sviluppata da Photo B-Otic e utilizzata da ENI risiedono nell’elevata efficienza di fissazione della CO2 che contribuisce alla decarbonizzazione e all’economia circolare perché la CO2 recuperata viene utilizzata per la produzione di farina algale per mercati alimentari/nutraceutici, e/o bio‐olio utilizzabile come materia prima nelle bio‐raffinerie.

Photo B-Otic è nata grazie all’iniziativa di MEG, Everbloom, Abel Nutraceuticals e della Cooperativa Arcobaleno. «Il nostro impegno – commenta Tito Ammirati, Presidente di Arcobaleno – è promuovere la ricerca insieme a prestigiosi partner accademici, come Università e Politecnico, finalizzata alla produzione industriale per creare occupazione, valore economico e nuove prospettive per le persone che coinvolge. In quanto Cooperativa, la sfida che ogni giorno ci troviamo ad affrontare è infatti trovare un equilibrio tra dimensione ambientale, ritorno economico e valore sociale. Accordi come quello con ENI dimostrano che la direzione verso cui stiamo andando è quella giusta e ci auguriamo che Photo B-Otic continui a sviluppare tecnologie all’avanguardia nell’ambito della sostenibilità ambientale».