Il progetto PEROVSKIN prende slancio per industrializzare la perovskite in Italia

Il progetto PEROVSKIN prende slancio

Industrializzare la perovskite in Italia. È l’obiettivo di PEROVSKIN, il progetto di New Time che ha appena visto un meeting di due giorni con i massimi esperti mondiali di questo materiale.

La perovskite ha il potenziale di superare i limiti fisici del fotovoltaico tradizionale, moltiplicando le performance della tecnologia. L’obiettivo è trasformare ciò che oggi è ricerca scientifica di frontiera in una risorsa del mercato globale.

La perovskite ha ottenuto, in laboratorio, livelli di efficienza superiori al 30%, specie nelle architetture tandem.

New Time sta investendo nella costruzione interna di competenze, processi e capacità produttive, con l’obiettivo di trasformare l’innovazione scientifica in un asset industriale per lo sviluppo tecnologico del paese, alle prese con le conseguenze dell’instabilità geopolitica sulla disponibilità, e sul prezzo, di energia.

Alla “due giorni” che ha previsto anche una visita agli stabilimenti aziendali, hanno partecipato tra gli altri la Dott.ssa Silvia Colella, responsabile della sede di Bari dell'Istituto di Nanotecnologia del CNR e riferimento chimico imprescindibile del progetto, il Prof. Andrea Listorti dell’Università di Bari "Aldo Moro", esponente di un dipartimento di chimica che oggi rappresenta il polo d’avanguardia italiano e uno dei centri di ricerca più rilevanti in Europa,e Miro Zeman, professore e massimo esperto nel settore, con oltre 30 anni di esperienza nella stabilizzazione della perovskite, nonché maestro dell’attuale luminare, già partner dell’azienda a Shanghai.

«Con il progetto PEROVSKIN non stiamo semplicemente sviluppando un nuovo prodotto, ma stiamo costruendo il ponte che mancava tra l’eccellenza della ricerca accademica e la capacità realizzativa della grande industria – dichiara Paolo Cimatti, CEO di New Time S.p.A. L'incontro con professionisti del calibro di Miro Zeman, Silvia Colella e Andrea Listorti ci ha permesso di fondere visioni e competenze tecniche in un’ottica comune. Vogliamo costruire un network della perovskite, che metta in rete competenze scientifiche e industriali, coordinando lo sviluppo della tecnologia e trasformandola in una piattaforma produttiva concreta».