Puglia: monitoraggio smart per l’aria

Una rete capillare di sensori per raccogliere dati sulla qualità dell’aria, l’inquinamento acustico e le radiazioni ultraviolette. Il progetto Apollon parte nei comuni di Brindisi, Lecce e Campi Salentina.

Informazioni pubbliche (e previsioni grazie all'AI)

Le informazioni raccolte saranno analizzate e rese disponibili sul web alle amministrazioni comunali e a tutti i cittadini. Apollon comprende una piattaforma software che correla le informazioni raccolte dai sensori con altre fonti informative, arrivando a effettuare previsioni sull’andamento dei parametri di qualità dell’aria, inquinamento acustico e radiazioni anche fino a 72 ore.  Con Apollon si verificheranno le correlazioni tra inquinanti in atmosfera, cause antropiche e condizioni meteorologiche.

I partner del progetto

Il progetto nasce da una partnership che comprende la società Corvallis, Alba Project, HESPLORA, AMIGO, Politecnico di Bari, Fondazione CMCC, Consorzio Interuniversitario Nazionale per l’Informatica. Il progetto è ormai prossimo alla finalizzazione, in risposta a un bando della Regione Puglia con fondi FESR.

Cittadini coinvolti

I destinatari delle informazioni, come detto, sono due: le istituzioni e i cittadini. Che avranno in trasparenza una visione aggiornata della situazione dell’inquinamento, grazie a una app gratuita. La cittadinanza sarà coinvolta anche nell’invio delle rilevazioni ambientali: potrà partecipare chiunque, collegando dei sensori portatili al proprio smartphone.

Foto di Engin_Akyurt da Pixabay