Radica (già Alberami), società con sede a Ostuni (BR) attiva nel carbon farming mediterraneo, ha annunciato l'ingresso del suo progetto AgroEcology Italy nel portafoglio climatico di Lufthansa Group.
Nello stesso periodo, la startup si è posizionata al #26 nella classifica Sifted 100 Southern Europe 2026, che individua ogni anno le 100 startup a più rapida crescita di ricavi in Italia, Spagna, Portogallo e Grecia, sulla base del CAGR biennale verificato su dati finanziari certificati.
«Stiamo vivendo un momento magico che ci gratifica per il grande lavoro che il team sta facendo – afferma Francesco Musardo, CEO di Radica – sono davvero orgoglioso dei nostri progressi, l'annuncio di Lufthansa Group e la classifica Sifted sono conferme che ci entusiasmano e ci danno la carica: stiamo costruendo qualcosa che funziona su diversi livelli insieme, l'impatto reale nei campi, la tecnologia e la crescita commerciale. Radica nasce per colmare il vuoto infrastrutturale del Mediterraneo nel carbon farming: digitalizzare le aziende agricole, trasformare i dati ambientali in asset finanziari verificabili e connettere gli agricoltori ai mercati globali del carbonio. Abbiamo già oltre 25.000 ettari gestiti, 650 aziende coinvolte tra Italia e Spagna, 84.000 carbon removal verificati, e oltre 100.000 tonnellate già contrattualizzate fino al 2030, ma siamo solo all'inizio: il Mediterraneo ha un potenziale enorme e noi siamo pronti per accelerare».
Radica ricorda nel suo comunicato come AgroEcology Italy sia l'unico progetto italiano selezionato nel portafoglio climatico di Lufthansa Group, all'interno della categoria "removal" con approccio nature-based.
La selezione è avvenuta tramite un processo RFP al quale Radica ha partecipato attraverso il partner Ceezer, ed è sfociata in un accordo pluriennale della durata di tre anni.
Il progetto si concentra su colture legnose mediterranee (oliveti, frutteti, agrumeti, vigneti) ed è attualmente attivo in 15 regioni italiane. È certificato dall'International Carbon Registry (ICR) secondo la metodologia VM0042 per l'Improved Agricultural Land Management, con un potenziale dichiarato fino a 1.142.682 tonnellate di CO₂ rimosse per anno.