RarEarth riceve un finanziamento da 2,5 milioni di euro dall’EIC Accelerator dell’Unione Europea

RarEarth riceve un finanziamento da 2,5 milioni di euro
Il team di RarEarth

RarEarth è l’unica italiana tra le 38 startup e 16 PMI selezionate dallo European Innovation Council per l’ultimo round di finanziamenti dell’EIC Accelerator, per un totale di 90 milioni di euro in grand e oltre 200 milioni in copertura per possibili investimenti successivi.

La startup innovativa, con sedi a Milano e Ancona, ha ottenuto un grant da 2,5 milioni di euro e la possibilità di negoziare un investimento fino a 6 milioni di euro in equity per sviluppare ulteriormente il suo progetto imprenditoriale, finalizzato al recupero e riciclaggio delle terre rare da motori ed elettronica a fine vita.

Fondata nel 2023 ed entrata in incubazione in I3P nel 2024, RarEarth trasforma i rifiuti elettronici in magneti ad alte prestazioni, interamente prodotti in Europa, grazie a una tecnologia di riciclo rivoluzionaria.

Il suo processo brevettato garantisce una qualità dei magneti riciclati pari a quella degli originali con un impatto ambientale drasticamente ridotto, sostenendo la transizione energetica pulita e rafforzando la resilienza della supply chain.

Il Consiglio Europeo per l'Innovazione ha riconosciuto il valore del progetto tecnologico di RarEarth non solo con il grant da 2,5 milioni di euro, che verrà utilizzato dalla giovane impresa per costruire il proprio primo impianto produttivo, ma anche con l’assegnazione del riconoscimento “STEP Seal”, un marchio di qualità riservato alle attività che contribuiscono al raggiungimento degli obiettivi della Strategic Technologies for Europe Platform (STEP) e che grazie ad esso potranno ottenere un accesso facilitato a ulteriori finanziamenti europei per la crescita.

«Siamo orgogliosi di essere stati inclusi dall’EIC tra le 38 giovani imprese europee che più si sono distinte per il grado di innovatività e il valore strategico dei prodotti, servizi o modelli di business – dichiara Enrico Pizzi, Co-Founder & CEO di RarEarth. Per noi, lo STEP Seal è più di una semplice medaglia: è un riconoscimento internazionale di ciò che stiamo realizzando, ovvero un processo per ridurre la dipendenza dell’Europa dall’importazione delle terre rare e un’alternativa concreta, prodotta localmente, ai magneti prodotti da nuove estrazioni minerarie. Stiamo già crescendo molto rapidamente, anche grazie al supporto costante di I3P, e il sostegno dell’EIC ci darà ancora più slancio, visibilità, accesso a nuovi investimenti e possibilità di stringere partnership in tutta Europa, mentre ci avviciniamo allo stadio della produzione su scala industriale».

«Facciamo i nostri migliori complimenti al team di RarEarth per quest’ottimo risultato, frutto dell’intenso lavoro svolto fin dalla nascita della startup e del coraggio che ha avuto nel puntare su una visione strategica ambiziosa, basata sulla tecnologia innovativa – aggiunge Giuseppe Scellato, Presidente di I3P. L’ottenimento dall’EIC Accelerator non solo delle risorse finanziarie con cui proseguire il percorso di crescita imprenditoriale, ma anche del prestigioso riconoscimento europeo STEP Seal con cui sarà possibile accedere a ulteriori opportunità, costituisce una conferma del valore del progetto a livello internazionale. Come Incubatore, continueremo a supportare lo sviluppo di RarEarth e ad accompagnare l’impresa nei suoi prossimi passi verso l’affermazione sul mercato».