Termoli, due nuovi impianti per celle al litio e sistemi di accumulo energetico

Termoli, due nuovi impianti per celle al litio
Simone Baldi, Chief Strategy Officer, ReneSys Energy Inc.

ReneSys Energy Co Srl realizzerà a Termoli due impianti per la produzione di celle agli ioni di litio e sistemi di accumulo energetico (ESS). L'investimento complessivo supera i 144 milioni di euro.

Invitalia ha approvato il progetto nell'ambito del Programma "Contratto di Sviluppo Net Zero", assegnando un contributo a fondo perduto superiore a 49 milioni di euro proveniente da risorse PNRR. PTS ha operato come advisor finanziario dell'operazione.

Il progetto, che nasce da una joint venture tra ReneSys Energy Inc. e Intertoll, prevede micro-fabbriche modulari in cui la produzione delle celle e l'assemblaggio dei sistemi di accumulo avvengono nello stesso stabilimento.

Ogni sito avrà una capacità annua di 358.000 celle, per un totale di 343 MWh, corrispondente a 133 sistemi ESS da 2,6 MWh l'anno. I due impianti fanno parte di un piano più ampio che prevede quattro micro-fabbriche entro il 2030, per un valore complessivo di 400 milioni di euro.

Il completamento è previsto entro il 31 dicembre 2028, con circa 800 nuovi posti di lavoro diretti stimati, oltre all'indotto collegato allo sviluppo della filiera.

«Siamo entusiasti di questo importante passo in avanti verso la realizzazione delle nostre ambizioni di crescita nei settori del BESS e dell'energia – afferma Kushil Maharaj, Presidente Esecutivo di Intertoll. Ciò sottolinea il nostro impegno a espandere il nostro business energetico e a consolidare ulteriormente la nostra crescita in Italia. Siamo grati per il supporto ricevuto da Invitalia, dal Ministero delle Imprese e del Made in Italy e dalla Regione Molise».

«Il sostegno ricevuto dal Governo italiano – aggiunge Chris Niehaus, CEO di Intertoll Renesys Energy Italy BV e Presidente di ReneSys Energy Co Srl – è stato fondamentale, così come quello offerto da Invitalia e dalla Regione Molise. Questo investimento rappresenta un grande impegno nei confronti del Paese e della regione, e non vediamo l'ora di passare alla fase successiva di questo progetto».

«Questo annuncio – conferma Randy Bedsaul, COO di ReneSys Energy Inc – rappresenta il culmine di molti anni di lavoro per raggiungere questo traguardo. Siamo felici di poter procedere il più rapidamente possibile verso l'avvio delle attività e siamo profondamente grati per il supporto ricevuto dal Governo italiano e dalla Regione Molise».

«Il risultato raggiunto – aggiunge Josué S. Altomonte, CEO di ReneSys Energy Inc. e di ReneSys Energy CO. S.r.l. – segna una tappa importante per ReneSys Energy e per il percorso di sviluppo industriale che abbiamo intrapreso in Italia. L'approvazione da parte di INVITALIA conferma la validità della nostra visione e il rigoroso lavoro tecnico e commerciale svolto dal team. Rivolgo un sentito ringraziamento al Governo italiano, a INVITALIA e al Ministero delle Imprese e del Made in Italy (MIMIT) per la fiducia riposta nel nostro progetto e per il confronto costruttivo che ha accompagnato l'intero iter».

«Come responsabile della joint venture per la realizzazione di questo progetto in Italia – sottolinea Simone Baldi, Chief Strategy Officer, ReneSys Energy Inc. – Intertoll ReneSys Energy Italy B.V. unisce una tecnologia di accumulo energetico collaudata con un investimento a lungo termine. La decisione di Invitalia rappresenta una forte conferma di questa partnership. Con ReneSys Energy Inc. come partner tecnologico e Intertoll come equity partner, siamo ben posizionati per portare le due fabbriche di Termoli dall'approvazione alla fase di costruzione e per realizzare una piattaforma industriale duratura nella regione Molise».