Tate chiude il round A di finanziamento

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Si conclude con successo il nuovo aumento di capitale per la energy-startup Tate. Come specificato in una nota, la tech company ha chiuso un «Round A di finanziamenti a cui ha partecipato anche Eni gas e luce, che prossimamente diventerà Plenitude, esercitando il diritto d’opzione attraverso Evolvere, società controllata da Eni, che porta la propria quota di partecipazione in Tate dal 20% al 36%».

«Questo funding - prosegue la nota - consentirà a Tate di consolidare ulteriormente la presenza sul territorio italiano, integrare l'offerta attraverso l'apertura a nuovi servizi per accelerare la transizione energetica, offrire prodotti sempre più vicini alle esigenze della clientela B2B ed espandere le proprie soluzioni software a nicchie di mercato che oggi non hanno ancora accesso a offerte su misura. Obiettivo della startup, attualmente composta da 14 persone è di arrivare a 25 dipendenti entro fine 2022, ampliando diversi team, in particolare quello di growth, sviluppo software e di assistenza clienti».

Migliorare l’approvvigionamento delle rinnovabili

Come dichiarato dall’azienda, la mission di Tate è «rendere la gestione delle utenze più efficiente, trasparente, economica e sostenibile. Nei prossimi mesi Tate lancerà nella propria applicazione nuove funzionalità per permettere ai propri clienti acquisire, in modo semplice e immediato, più consapevolezza delle proprie abitudini di consumo e del relativo impatto ambientale. La startup - conclude l’azienda - fornisce inoltre ai propri clienti solo energia 100% rinnovabile, certificata tramite garanzie d'origine di provenienza europea. Per ogni unità di energia consumata da un cliente Tate, la stessa quantità viene prodotta e immessa nella rete da una fonte sostenibile, come il fotovoltaico, l'idroelettrico e l’eolico».

«Questo funding ci consentirà di rafforzare il posizionamento di Tate in Italia e accelerare ulteriormente la nostra strategia di crescita - ha dichiarato Micael Saillen, Ceo di Tate - Il Round A ci permetterà di portare i nostri servizi a un pubblico sempre più ampio, integrando il modello business mediante l'implementazione di nuovi strumenti che supportino utenti e microimprese con soluzioni innovative e personalizzate».