La prima “sharing company” italiana su blockchain si chiama Rocket. Fondata da Luigi Maisto, Alberto Ferlin e Antonio Magli, da marzo 2020 debutta sul mercato italiano dell’energia liberalizzata.
L'offerta di Rocket (si paga su Coinshare)
In vista del passaggio completo dal regime a maggior tutela al libero, Rocket punta su prezzi definiti “competitivi” grazie all’efficienza offerta da un sistema digitale. L’energia consumata potrà essere pagata con un wallet del sistema Coinshare (e, quindi, con valuta digitale), che conta su 40mila utenti attivi (su un totale di 400mila registrati).
Obiettivo: 100mila clienti al 2023
L’obiettivo dell’azienda, dichiarato da Alberto Ferlin, è di arrivare entro il 2023 a 100mila clienti e circa 100 milioni di euro di fatturato.
Gas al via a giugno 2020, poi telefonia virtuale e finance (con terze parti)
In una seconda fase, l’offerta basata su blockchain verrà estesa ad altri servizi essenziali. Il gas, da giugno 2020. E, da gennaio 2021, ad altri servizi programmati. La telefonia mobile virtuale, sviluppata internamente, e servizi di terzi, come instant credit e social lending.