SABO traccia le emissioni CO2 su blockchain, grazie al DPO di Omnisyst

SABO Omnisyst Blockchain
In foto, da sinistra: Andrea Pezzoli, Operations Director di SABO; Leonardo Cimmarrusti, Account Manager di Omnisyst

L’azienda di chimica industriale SABO ha adottato il Digital Offsetting Passport (DOP) di Omnisyst per tracciare le emissioni di CO2 generate nelle fasi di trasporto e trattamento dei rifiuti industriali. La soluzione consentirà la certificazione digitale, notarizzata su blockchain.

DOP introduce un modello di validazione ambientale in cui ogni passaporto digitale collega in modo univoco il calcolo delle emissioni generate dalle attività di trasporto e trattamento dei residui, i crediti di carbonio utilizzati e i relativi serial number, certificandone il ritiro effettivo ed eliminando il rischio di double counting.

I dati sono trascritti su The Nest Chain, una infrastruttura blockchain dedicata alla sostenibilità e all’economia circolare. Questa notarizzazione rende le informazioni immutabili, verificabili e audit-ready, rafforzando la trasparenza delle dichiarazioni ambientali in linea con l’evoluzione del quadro normativo europeo e, in particolare, con la Direttiva (UE) 2024/825 sull’empowerment dei consumatori per la transizione verde.

Le attività di SABO

Nel 2025, le attività ambientali dello stabilimento di Levate hanno prodotto circa 850 tonnellate di CO2, tutte compensate attraverso crediti VCS - Verified Carbon Standard ritirati sul registro internazionale VERRA e certificati tramite Digital Offsetting Passport.

La collaborazione tra le due aziende per gestire end-to-end i flussi ambientali dello stabilimento è iniziata nel 2021, con un progetto che ha riguardato digitalizzazione dei processi, multisourcing e ottimizzazione tecnica dei destini, costruendo un modello operativo basato su una rete diversificata di impianti e logistiche in grado di garantire continuità operativa e ridurre la dipendenza da singoli fornitori.

«Il percorso sviluppato da SABO – commenta Andrea Pezzoli, Operations Director di SABO – con la collaborazione di Omnisyst rappresenta un modello evoluto di gestione dei residui industriali, capace di integrare efficienza operativa, controllo economico e affidabilità delle informazioni ESG. In un contesto in cui trasparenza, verificabilità dei dati e responsabilità delle comunicazioni ambientali assumono un ruolo sempre più centrale, la gestione dei residui si conferma una leva strategica per competitività industriale e sostenibilità».

«In quattro anni con SABO abbiamo costruito un modello di gestione data-driven, in cui ogni decisione operativa poggia su un dato misurato – aggiunge Leonardo Cimmarrusti, Account Manager di Omnisyst. Il Digital Offsetting Passport è la naturale evoluzione di questo lavoro: quando il dato sui flussi è solido, certificarne e compensarne l’impatto diventa il passo successivo. È lo stesso percorso che apriremo a tutti i nostri clienti in Total Relax, che ricevono il Digital Offsetting Passport come parte integrante del servizio, senza costi aggiuntivi».