Sagitta Sgr continua con Deepki per il monitoraggio di consumi ed emissioni dei suoi immobili

Deepki Sagitta Sgr

Sagitta Sgr, società di gestione del risparmio specializzata in asset alternativi illiquidi, mobiliari, immobiliari e di credito, rinnova la collaborazione con Deepki per il monitoraggio e l’ottimizzazione dei consumi energetici e delle emissioni di CO2 degli immobili del proprio portafoglio.

Raccolta dati e mappe di rischio

La piattaforma Deepki Ready è una soluzione as-a-service scalabile basata sulla data intelligence finalizzata alla raccolta dati ESG per il settore Real Estate, grazie alla quale Sagitta Sgr può raccogliere e monitorare i dati sui consumi di elettricità e gas e sulle emissioni di CO2 degli immobili.

Il software permette di elaborare i dati in automatico, aggregandoli in report utili per comunicare i risultati agli stakeholder. Definisce inoltre mappe di rischio per valutare l’esposizione ambientale e climatica degli asset e per identificare gli edifici che potrebbero subire perdite di valore nel breve, medio e lungo termine.

Strategia e adeguamento normativo

Nel primo anno di utilizzo della piattaforma, Sagitta Sgr ha ottenuto completa visibilità sugli oltre 100 asset in portafoglio, per i quali ha potuto definire strategie di gestione, identificare i Capex più rilevanti e soddisfare i requisiti regolamentari, tra cui le aspettative della Banca d’Italia sull’integrazione dei rischi climatici.

Proteggere il valore degli immobili

«Intervenire per migliorare le performance ESG del proprio portafoglio immobiliare non è fondamentale soltanto per la sostenibilità ambientale degli asset, ma anche per proteggerne il valore. Come emerge dal nostro sondaggio “Overcoming the energy crisis in commercial Real Estate”, il valore di un immobile green aumenta fino al 20%, mentre gli asset inefficienti si svalutano rapidamente», affermano Vincent Bryant ed Emmanuel Blanchet, Co-Founder di Deepki.

Portafoglio immobiliare digitalizzato

«Grazie alla piattaforma Deepki, abbiamo iniziato un percorso di digitalizzazione del nostro portafoglio immobiliare e infrastrutturale per comprenderne le prestazioni ambientali, confrontarle con i benchmark di mercato e individuare le opportunità e rischi sia climatici che di transizione a cui gli asset risultano esposti», conclude Claudio Nardone, CEO di Sagitta Sgr.

Real Estate sostenibile

A margine della rinnovata collaborazione, le due aziende ricordano che gli edifici dell’UE sono responsabili del 40% dei consumi energetici e del 36% delle emissioni di gas a effetto serra.

Sottolineando che per raggiungere gli obiettivi di decarbonizzazione fissati in seguito all’Accordo di Parigi, è fondamentale che i gestori di immobili intervengano per rendere il settore Real Estate più efficiente e sostenibile, attraverso il monitoraggio delle performance degli edifici e la definizione di strategie di miglioramento a lungo termine.