Sicim apre una piattaforma di crowdsourcing per entrare in contatto con le idee innovative di aziende, startup e associazioni e per condividere le proprie sfide.
Con l'apertura di una prima call to action per iniziative innovative nel settore dell’Oil&Gas, Sicim prevede di collaborare attivamente con diverse realtà, di ogni dimensione e livello di maturità, pet testare tecnologie in modo flessibile e su differenti scale.
Che iniziative cerca Sicim
Le iniziative dovranno essere finalizzate alla riduzione dell'impatto sull'ambiente, all’introduzione di modalità tecnologiche sostenibili attraverso un approccio innovativo e al miglioramento di alcuni aspetti che caratterizzano il comparto, come la salute e la sicurezza dei lavoratori.
Saranno inoltre ricercate soluzioni volte a migliorare le attività di costruzione e la capacità di gestione e manutenzione sul parco mezzi così da massimizzare le operazioni che possono essere eseguite da remoto o in modo autonomo.
«Per la prima volta, a 60 anni dalla nascita di Sicim, apriamo direttamente le porte a progetti e soluzioni provenienti da ogni parte del mondo – afferma Paolo Zoni, Business Development Manager di Sicim – La contaminazione con altri settori è alla base del nostro invito, che vuole essere solo l’inizio dello sviluppo e della realizzazione di progetti concreti per migliorare le prestazioni operative nel nostro ambito e garantire allo stesso tempo un ambiente di lavoro sicuro, efficiente e a basso impatto ambientale. Operiamo in un campo, quello dell’Oil&Gas, in cui è possibile applicare le innovazioni tecnologiche direttamente sui mezzi d’opera e sulle attrezzature, specialmente se progettate in-house, rendendoci più flessibili e rapidi nell’aggiornamento tecnico. Tuttavia, siamo alla continua ricerca dell’eccellenza, consapevoli che l’innovazione possa trovarsi nell’inaspettato. Siamo quindi felici di iniziare quest’attività, sarà una bella ricerca all’insegna della sostenibilità economica, sociale e ambientale».