SMA Italia, attiva negli inverter fotovoltaici e nei sistemi energetici rinnovabili, e BYD Italia, produttore di veicoli a nuova energia e batterie, hanno siglato un accordo per proporre soluzioni che abbinano le batterie BYD alle tecnologie di conversione e controllo SMA.
L'intesa riguarda in primo luogo i sistemi di accumulo (BESS) di taglia utility scale, con attenzione alle opportunità del Meccanismo di Approvvigionamento di Capacità di Stoccaggio Elettrico (MACSE). BYD metterà a disposizione la propria esperienza sulle batterie, SMA quella su conversione di potenza, controllo e monitoraggio degli impianti e servizi di rete.
Le due aziende prevedono attività commerciali e tecniche congiunte per promuovere configurazioni validate SMA-BYD, rivolte a grandi operatori elettrici, sviluppatori e investitori.
«Il comparto dei sistemi di accumulo – dichiara Attilio Bragheri, amministratore delegato di SMA Italia – sta evolvendo rapidamente e richiede architetture sempre più integrate, affidabili e capaci di adattarsi alle diverse esigenze dei progetti. La collaborazione che intendiamo perseguire prevede modalità operative flessibili, che potranno essere definite in funzione delle caratteristiche di ciascun impianto, favorendo un’integrazione efficace tra sistemi storage, tecnologie di conversione dell’energia e gestione complessiva del sistema».
«La transizione energetica e la mobilità elettrica – afferma Alessandro Grosso, Country Manager BYD – sono due direttrici sempre più interconnesse. La collaborazione con SMA Italia nasce dalla volontà di mettere a fattor comune competenze tecnologiche complementari, sviluppando soluzioni capaci di accompagnare concretamente l’evoluzione del mercato italiano verso un modello energetico più efficiente, integrato e sostenibile».
La compatibilità tra batterie, sistemi di conversione, logiche di controllo e procedure operative è stata verificata con un percorso di validazione tecnica. «Tale operatività – spiega Federico Baiamonte, Global Strategic Account Manager di SMA Italia – ci consentirà di mettere a disposizione dei clienti abilità complementari e un approccio coordinato, contribuendo alla realizzazione di progetti BESS grazie ad una soluzione unica in grado di sostenere la crescente complessità dei requisiti di rete e l’evoluzione del sistema elettrico nazionale».
Tra le configurazioni validate, un inverter SMA Sunny Central Storage può gestire fino a sei rack BYD 1P420S. Per scariche prolungate, da 6 a 8 ore, tre container BYD Haohan abbinati a un sistema SMA Twin Skid MVPS 8800-10000 raggiungono una capacità fino a 43,68 MWh.
«L'accumulo energetico – illustra Gaetano Castaldo, Senior Sales Manager, Energy Storage Utility Scale di BYD – svolge un ruolo sempre più centrale nell'integrazione delle fonti rinnovabili e nel garantire flessibilità e resilienza alla rete. In questo scenario, valorizzare tecnologie e competenze complementari è fondamentale per supportare utility, investitori e imprese nello sviluppo di progetti utility-scale e nella transizione verso un sistema energetico più flessibile e sostenibile».
Nel 2025 in Europa sono stati installati 36 GWh di nuova capacità BESS, per un totale operativo superiore a 100 GWh. In Italia, a fine anno, la capacità di accumulo elettrochimico installata era di circa 18 GWh, con oltre 7 GW di potenza complessiva.