Il progetto SmartHydroGrid, finanziato con risorse PNRR nell’ambito dell’Avviso pubblico per l’individuazione di progetti di ricerca nel settore dell’idrogeno, vedrà l’avvio delle attività di sviluppo nel mese di aprile 2023.
Il progetto “SmartHydroGrid per la Transizione Energetica e la Decarbonizzazione Profonda” è stato presentato da un partenariato di aziende operanti nel settore energetico, con Techfem in qualità di proponente e l’Università della Calabria, Creta Energie Speciali, Centria e Regas come coproponenti.
Grazie alla collaborazione dei partner si svilupperanno modelli digitali a supporto della gestione e controllo in real time di smart microgrid abbinati al mercato idrogeno, come sistema di accumulo a lungo termine, nonché la realizzazione di due impianti pilota multi-energy presso la sede di Techfem di Fano e la sede di Centria di Arezzo.
La società di ingegneria Techfem coordinerà questo progetto di durata triennale, contribuendo alla definizione delle specifiche delle microgrid nonché alla progettazione del digital twin di impianto integrato, del design di due impianti PtoX e la relativa costruzione del sito pilota power to power.
Centria, società di distribuzione di gas naturale del Gruppo Estra, svilupperà un modello di gestione delle reti gas in blending con idrogeno basato su test specifici condotti nei siti pilota e nelle micro-grids, valutando gli scenari e le potenzialità di mercato.
Il Gruppo di Ricerca di Sistemi Elettrici per l’Energia dell’Università della Calabria si occuperà dello sviluppo di algoritmi per la gestione e controllo real time della SmartHydroGrid per applicazioni PowerToX da testare attraverso l’utilizzo di un prototipo in scala di laboratorio.
Creta Energie Speciali, spin-off accademico dell’Università della Calabria, si occuperà dei modelli per la corretta integrazione di sistemi di accumulo a idrogeno con sistemi di storage di breve durata al fine di mitigarne quanto più possibile la non programmabilità.
Regas, società che si occupa della fornitura di impianti per la gestione delle reti di distribuzione del gas naturale e di tecnologie innovative per le aziende energivore, realizzerà la piattaforma IoT per la gestione e il controllo della SmartHydroGrid.
«Techfem da anni investe in ricerca e sviluppo in nuove frontiere tecnologiche – afferma Federico Ferrini, Amministratore Delegato di Techfem. Le nostre visioni sull’idrogeno troveranno applicazione grazie alle risorse disponibili nel PNRR proiettando l’azienda che rappresento nel mercato della transizione energetica anche in chiave digitale. La collaborazione con partner di progetto di alto livello industriale, scientifico e tecnologico porterà alla realizzazione di un progetto sfidante e altamente ambizioso».
«Il finanziamento del progetto è per noi motivo di grande soddisfazione – afferma Alessandro Piazzi, Amministratore Delegato di Estra. Abbiamo tutti la responsabilità di guardare a un futuro sostenibile e la green economy italiana dovrà seguire questo corso nel prossimo decennio per traghettare la transizione energetica, anche grazie al supporto del piano europeo di Green Deal e alle risorse che sono state messe a disposizione con il PNRR. L’idrogeno rappresenta la nuova frontiera su cui investire con un approccio infrastrutturale multitecnologico».
«Il progetto SmartHydroGrid è occasione per ampliare la sperimentazione sul territorio di quanto già sviluppato negli ultimi dieci anni dal gruppo di ricerca e in particolare dei modelli di gestione e soluzioni tecnologiche avanzate per lo stoccaggio dell’energia in ambito Smart Grid – afferma Anna Pinnarelli, Responsabile Scientifico di SmartHydroGrid e membro del Gruppo di Ricerca di Sistemi Elettrici per l’Energia dell’Università della Calabria. Tutto ciò al fine di favorire il processo di decarbonizzazione profonda del sistema energetico nazionale ed europeo, intervenendo in particolare in tutte le attività così dette hard-to abate, ma anche in tutte le possibili applicazioni che, con l’uso di un vettore come l’idrogeno, porterebbero ad aumentare la velocità della transizione verso l’obiettivo di emissioni zero».
«Creta Energie Speciali crede e investe nello sviluppo e realizzazione di prodotti e soluzioni innovative con particolare riferimento alla green economy e ai sistemi in rete basati su smart grids – afferma Giovanni Brusco, Amministratore Delegato ai Progetti di R&S. Il progetto SmartHydroGrid è l’occasione per dimostrare che l’idrogeno rappresenta una soluzione energetica sostenibile per la transizione energetica».