Una “community” di batterie, che non solo fornisce energia green ma è anche in grado di bilanciare la rete elettrica: è il progetto su cui è al lavoro sonnen in partnership con l’operatore energetico EGO, specializzato nella generazione distribuita.
La sonnenCommunity
Con più di 40mila unità di accumulo domestico installate nel mondo, sonnen ha infatti dato vita alla cosiddetta sonnenCommunity: network che riunisce tutti i proprietari di una sonnenBatterie (così si chiamano gli impianti di accumulo targati sonnen), interconnessi tra loro in una grande “batteria virtuale”. Il piano è ora integrare i servizi di sonnen nella rete di EGO.
EGO e le UVAM
EGO, con oltre 1.500 impianti di generazione sotto contratto, per oltre 2.500 MW di potenza nominale, ha lanciato il progetto UVAM (Unità Virtuali Aggregate Miste), promosso da Terna e ARERA per consentire la partecipazione al Mercato Servizi Dispacciamento (MSD) della generazione distribuita e delle fonti rinnovabili. Le UVAM sono dislocate in diverse regioni italiane e aggregate virtualmente, per oltre 100 MW di potenza modulabile (pari a circa il 15% del mercato).
L’accordo tra sonnen ed EGO
Con l’integrazione delle sonnenBatterie nelle UVAM EGO, la sonnenCommunity potrà così “fronteggiare in modo tempestivo le necessità del sistema elettrico”, spiega una nota. “Mediante algoritmi di ottimizzazione, ciascuna batteria sarà gestita all’unisono con l’intera Community, in un’unica Virtual Power Plant costituita da migliaia di piccole unità, i cosiddetti prosumer. La Virtual Power Plant potrà venire quindi in soccorso al sistema elettrico, compensando ad esempio le oscillazioni degli impianti fotovoltaici ed eolici”. Per questo servizio ogni utente in possesso di una sonnenBatterie, che ha aderito all’offerta sonnenFlat, riceve inoltre un bonus sotto forma di energia.