Tate oltre quota 50mila download

Ha superato i 50mila download la app di Tate, startup innovativa che dal 2019 rivende luce e gas con un approccio solo digitale e mobile. Recentemente, eni gas e luce ha acquisito il 20% della società.

L'offerta di TATE

L’offerta di energia elettrica di Tate prevede solo fonti di energia rinnovabili e green: per ogni unità di energia consumata da un membro di Tate, un’unità di energia viene prodotta e immessa nella rete da una fonte rinnovabile (fotovoltaico, idroelettrico ed eolico).

I clienti di Tate: chi sono?

I clienti attivi di Tate sono oltre 3.000: il 60% ha tra i 20 e i 35 anni, il 40% circa tra i 35 e i 45 anni.

Il modello di servizio di Tate

«Tate nasce da un’esigenza di mercato che abbiamo vissuto personalmente – dichiara Micael Saillen, CEO & Co-Founder di Tate. Noi stessi ci siamo trovati davanti a bollette incomprensibili, contratti con asterischi nascosti e call center poco disponibili, notando i punti di frizione della customer journey resa inefficiente dalla scarsa digitalizzazione dei servizi, dalla poca trasparenza delle tariffe offerte e da una grande lentezza burocratica. Abbiamo individuato un segmento di mercato non presidiato e iniziato a costruire la nostra offerta».

La app Tate concentra tutte le attività per il cliente: firma del contratto di fornitura, gestione dei pagamenti, monitoraggio dei consumi, assistenza dei clienti. Si possono chiedere informazioni tramite un sistema di chat integrato nell’applicazione, tipo Whatsapp.

Quanto costa Tate?

Tate offre energia al prezzo di mercato e senza sovrapprezzo. Come guadagna? Con una quota mensile fissa per coprire i costi operativi. Non sono previsti costi di attivazione o di recesso, né durata minima contrattuale né deposito cauzionale.