La EnerTech Tate apre oggi la sua offerta al segmento business: liberi professionisti, ditte individuali, artigiani.
La app di Tate
Attraverso la sua App disponibile su App Store di Apple e Play Store di Google, Tate offre ai professionisti un servizio “chiavi in mano”: dall’elaborazione di un preventivo online in pochi secondi alla firma del contratto di fornitura, sino ad arrivare alla gestione dei pagamenti, al monitoraggio dei consumi e all’assistenza clienti; risparmiandoli da bollette incomprensibili, interminabili attese con i call center, pratiche smarrite e alti costi di chiusura contratto.
Quanto costa Tate
Tate offre ai propri utenti l’energia al prezzo di mercato, senza alcun sovrapprezzo; questo significa che Tate non guadagna sul consumo dei propri membri ma su una piccola quota mensile fissa, necessaria per coprire i propri costi operativi, il tutto senza costi di attivazione né di recesso, nessuna durata minima contrattuale e nessun deposito cauzionale, con un risparmio medio sull’energia elettrica di 195 euro l’anno.
Cambiare fornitore con Tate
I professionisti e le imprese - con potenza di contatore impegnata fino a 15 kW e alimentati in bassa tensione - avranno la possibilità di accedere all’offerta “energia elettrica” di Tate in modalità “cambio fornitore”, ossia con un’utenza luce già attiva e potranno scegliere tra la tariffa a prezzo variabile trioraria e una a prezzo fisso monoraria.
La startup fornisce ai propri membri solo energia 100% verde. Per ogni unità di energia consumata da un membro Tate, un’unità di energia viene prodotta e immessa nella rete da una fonte rinnovabile, come il fotovoltaico, l’idroelettrico e l’eolico e con i suoi oltre 3.000 clienti attivi sono già state “risparmiate” 2.674 tonnellate di CO2.