Trina Storage e Aer Soléir avviano un progetto BESS da 250 MW

Trina Storage e Aer Soléir avviano un progetto BESS da 250 MW

Trina Storage, divisione dedicata all'accumulo energetico di Trinasolar, ha siglato un accordo con Aer Soléir, società irlandese attiva nello sviluppo di progetti rinnovabili in Europa, per la realizzazione di un sistema di accumulo a batteria in Italia.

L'impianto avrà una potenza di 250 MW e una capacità di 1.000 MWh e sarà installato a Rondissone, in provincia di Torino. Si tratta di uno dei sistemi di accumulo a batteria di maggiori dimensioni previsti in Italia e in Europa.

Il progetto ha ottenuto l'assegnazione nell'asta del Capacity Market italiano per le consegne del 2027, con Trina Storage che fornirà il sistema di accumulo Elementa 2 Pro, insieme a sistemi di conversione di potenza (PCS), skid in media tensione e Power Plant Controller (PPC). L'accordo include anche un contratto di servizio ventennale (LTSA) che comprende manutenzione preventiva e correttiva, gestione dei ricambi, supporto remoto continuativo, estensione della garanzia sui prodotti e garanzie di performance e disponibilità.

«Il team di Aer Soléir – dichiara Philip King, COO di Aer Soléir – è entusiasta di vedere il progetto BESS di Rondissone raggiungere un traguardo fondamentale con la firma dell'accordo di fornitura con Trina Storage. Rondissone rappresenta il primo avvio di costruzione del nostro significativo portafoglio italiano e non vediamo l'ora di collaborare con partner di valore come Trina Storage».

«L'Italia è uno dei mercati più promettenti per i sistemi di accumulo energetico – aggiunge Gabriele Buccini, Responsabile di Trina Storage per l'Europa – grazie alla combinazione del Capacity Market, del programma MACSE e alla rapida crescita delle fonti rinnovabili. Questo primo progetto da 1 GWh a Rondissone segna l'inizio del nostro impegno di lungo periodo nel Paese. In collaborazione con Aer Soléir, siamo orgogliosi di mettere a disposizione tecnologie all'avanguardia e servizi a lungo termine per rafforzare l'infrastruttura energetica italiana e favorire un sistema elettrico più pulito e resiliente».