Utilizzare la tecnologia a ultrasuoni per rilevare la tenuta dei bulloni, riducendo gli strumenti manuali e ottimizzando la manutenzione delle turbine eoliche.
La società danese di ingegneria R&D Test Systems ha sviluppato una soluzione digitale, basata su ultrasuoni, che misura con precisione proprio il serraggio dei bulloni nelle turbine eoliche. Questo aumenta la precisione nel serraggio alla coppia corretta solo dei bulloni necessari. E di gestire in modo proattivo l’assistenza e la manutenzione.
Il tablet 2 in 1
Per l’utilizzo del software Bolt-Check, l’azienda ha scelto (tramite il partner Northcom) il tablet detachable TOUGHBOOK G2 di Panasonic. Si tratta di un dispositivo con uno schermo da 10,1 pollici, batteria fino a 18,5 ore di autonomia e classificato IP65 per la resistenza ad acqua e polvere.
L’impatto positivo sulle Operations
In precedenza, gli ingegneri dovevano serrare manualmente circa 6.000 bulloni per turbina eolica, senza sapere se avessero bisogno di attenzione o quanto fossero già stretti.
Questo poteva portare a errori, compromettendo l'integrità strutturale delle turbine eoliche o facendo sì che non funzionassero correttamente.
Con l'uso del TOUGHBOOK G2, la tecnologia a ultrasuoni di Bolt-Check consente agli ingegneri di identificare istantaneamente il serraggio di ogni bullone su una turbina eolica, aumentando l'efficienza nella manutenzione dei soli bulloni che lo necessitano.
Ciò consente di semplificare la manutenzione delle turbine e massimizzare i tempi di attività e la fornitura di energia sostenibile.
Risparmio di tempo, denaro e risorse umane
Per la manutenzione delle turbine eoliche offshore, le apparecchiature idrauliche e le pompe da 50 kg devono essere trasportate in mare tramite navi costruite su misura con un equipaggio dedicato.
Bolt-Check contribuisce a risparmiare considerevolmente denaro e risorse, riducendo il numero di ispezioni manuali di manutenzione necessarie.
Dà inoltre una risposta alla carenza di ingegneri qualificati: non è più infatti necessario che il personale si specializzi esclusivamente nell’utilizzo di strumenti manuali pesanti.
«Avevamo bisogno di un dispositivo robusto, affidabile e modulare che potesse essere personalizzato in base alle nostre esigenze e che potesse funzionare negli ambienti difficili dei parchi eolici – commenta Jesper Stokbæk, specialista di R&D Test Systems. Il TOUGHBOOK G2 è in grado di resistere a cadute, urti, vibrazioni e schizzi d'acqua, dandoci la tranquillità di sapere che la produttività e l'utilizzo di Bolt-Check non verranno intaccati. L'operatività è garantita sempre e comunque, il che è assolutamente fondamentale».